Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato un avviso ufficiale riguardante l’apertura delle funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura “per chiamata” (cosiddetta mini-call veloce) per il reclutamento a tempo determinato, finalizzato all’immissione in ruolo su posti di sostegno.

Tale procedura è regolata dall’articolo 5, comma 12, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44 (convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2023, n. 74), come modificato e prorogato fino al 31 dicembre 2025 dall’articolo 14, comma 1, lettera c)-bis, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con legge 29 aprile 2024, n. 56.

Tempistiche

Le domande potranno essere presentate a partire da giovedì 14 agosto 2025 alle ore 10:00 fino a martedì 19 agosto 2025 alle ore 09:00, esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INPA.

Chi può partecipare

Possono presentare istanza gli aspiranti individuati ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del Decreto Ministeriale n. 111 del 6 giugno 2024. La domanda potrà essere inoltrata per una o più province della stessa regione, diverse da quella di inserimento nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze).

Modalità di accesso

Per accedere al servizio è necessario autenticarsi con una delle seguenti credenziali:

  • SPID
  • CIE
  • eIDAS
  • Credenziali dell’area riservata del MIM in corso di validità
  • CNS

È inoltre obbligatoria l’abilitazione al servizio “Istanze on line”, disponibile anche all’indirizzo: https://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm

La mancata presentazione dell’istanza sarà considerata rinuncia alla partecipazione.

Scelta delle sedi

Successivamente all’assegnazione su base provinciale, gli Uffici Scolastici Regionali coinvolti comunicheranno le date per la selezione delle sedi scolastiche. Gli aspiranti individuati dovranno accettare esplicitamente l’assegnazione entro 5 giorni, come stabilito dall’art. 2, comma 2, del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito dalla legge 5 giugno 2025, n. 79. Il mancato rispetto di tale termine comporta la decadenza automatica dall’incarico.

×