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FENSIR IN DIRETTA – 8 ottobre: speciale Decreto Scuola. Cosa cambia per docenti, ATA e IRC

Il Decreto-Legge 30 settembre 2026, n. 170 introduce numerose novità per il mondo della scuola: sostegno e PEI, percorsi abilitanti da 30 CFU, ITP, DSGA, formazione incentivata, PNRR, istituti tecnici e professionali e integrazione degli studenti con cittadinanza non italiana. FENSIR dedica a queste misure una puntata speciale di “FENSIR IN DIRETTA”.

Giovedì 8 ottobre 2026 torna FENSIR IN DIRETTA con una puntata interamente dedicata al nuovo Decreto Scuola, il D.L. 30 settembre 2026, n. 170, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 settembre ed entrato in vigore il 1° ottobre 2026.

Testo ufficiale del D.L. 170/2026 in Gazzetta Ufficiale

La diretta sarà condotta da Antonino Gullo. Interverrà Giuseppe Favilla, Segretario Generale FENSIR, per analizzare le disposizioni e, soprattutto, le loro conseguenze concrete per il personale della scuola.

L’obiettivo sarà andare oltre i titoli e rispondere a una domanda precisa: che cosa cambia davvero per docenti, personale ATA, IRC, precari e istituzioni scolastiche?

Decreto Scuola: le novità sotto la lente FENSIR

Il provvedimento contiene interventi che interessano settori molto diversi del sistema scolastico.

Uno dei primi approfondimenti riguarderà sostegno, GLO e PEI. Il decreto interviene sulle tempistiche di predisposizione del Piano educativo individualizzato e sulla determinazione delle ore di sostegno. Per gli alunni che proseguono nello stesso grado assume particolare rilievo la conferma delle ore dell’anno precedente, salvo motivate ragioni che giustifichino una diversa quantificazione.

Un secondo tema riguarda orientamento, tutoraggio, inclusione e contrasto alla dispersione, per i quali sono previste nuove risorse. FENSIR approfondirà anche un aspetto sindacale essenziale: quali funzioni vengono richieste al personale e come devono essere riconosciute e remunerate.

30 CFU: il percorso per i docenti con servizio diventa strutturale

Particolare attenzione sarà dedicata ai percorsi abilitanti da 30 CFU/CFA.

Il decreto rende strutturale l’accesso agli specifici percorsi per le categorie individuate dalla normativa, tra le quali figurano i docenti con almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni, di cui almeno uno prestato nella specifica classe di concorso.

Durante la diretta chiariremo però un punto fondamentale: possedere tre anni di servizio non significa automaticamente poter accedere a qualsiasi percorso abilitante. Occorre verificare anche il titolo di studio e gli altri requisiti richiesti per la specifica classe di concorso.

È una delle novità che SADOC – Sindacato Autonomo Docenti seguirà con particolare attenzione.

ITP: prorogato il regime del diploma

Novità significativa anche per gli insegnanti tecnico-pratici.

Il regime transitorio viene prorogato fino al 31 dicembre 2027. Fino a quella data continua pertanto ad assumere rilievo, per le classi di concorso interessate della Tabella B, il diploma previsto dalla relativa disciplina di accesso.

Il passaggio al nuovo regime dei titoli viene quindi rinviato al 1° gennaio 2028.

DSGA: nuove possibilità di scorrimento delle graduatorie

Il Decreto Scuola interviene anche sull’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione con incarico di DSGA.

A partire dal 2027/28 vengono disciplinati utilizzo e scorrimento delle graduatorie relative al concorso ordinario e alla procedura di progressione. Una disposizione importante, sulla quale SAATA – Sindacato Autonomo ATA farà particolare attenzione.

Va però evitato un equivoco: lo scorrimento delle graduatorie non equivale a un’assunzione automatica di tutti gli idonei. Restano determinanti disponibilità dei posti e facoltà assunzionali.

Formazione incentivata: davvero fino al 20% in più?

Uno dei temi destinati a suscitare maggiore interesse riguarda la formazione continua incentivata dei docenti.

Il decreto interviene sull’elemento retributivo accessorio una tantum destinato ai docenti di ruolo che completano il percorso previsto e conseguono una valutazione individuale positiva.

La misura dovrà essere definita dalla contrattazione collettiva nazionale in una percentuale compresa tra il 10% e il 20% del trattamento stipendiale; nelle more viene indicata la misura del 10%.

In diretta chiariremo soprattutto ciò che questa disposizione non significa: non siamo di fronte a un aumento permanente e generalizzato dello stipendio del 20% per tutti i docenti.

PNRR: ulteriori risorse per il lavoro aggiuntivo

Il decreto stanzia inoltre 5 milioni di euro aggiuntivi per il 2026, attraverso il FMOF, destinati alla remunerazione delle prestazioni aggiuntive del personale scolastico connesse all’incremento delle scadenze e degli adempimenti amministrativi necessari alla conclusione degli interventi PNRR.

Il tema interessa in maniera particolare il personale delle segreterie scolastiche, sul quale in questi anni si è concentrato un notevole carico amministrativo.

La questione che FENSIR porrà è semplice: le nuove risorse devono tradursi in un effettivo riconoscimento del lavoro aggiuntivo svolto.

Istituti tecnici e professionali: cambiano le denominazioni

Il provvedimento introduce inoltre le denominazioni di “licei tecnologici” per gli istituti tecnici e “licei professionali” per gli istituti professionali.

È però necessario evitare semplificazioni: il decreto precisa che resta fermo l’assetto ordinamentale. La vera questione sarà quindi verificare gli effetti progressivi sui percorsi, sui quadri orari, sull’autonomia e, inevitabilmente, sugli organici.

Studenti con cittadinanza non italiana: cosa significa davvero il limite del 30%

Tra le disposizioni più delicate vi è quella che, a partire dal 2027/28, interviene sulla composizione delle classi prime introducendo un limite del 30% riferito a determinate categorie di studenti con cittadinanza non italiana.

Durante la trasmissione sarà importante chiarire che non si tratta semplicemente di un limite indiscriminato del 30% di “studenti stranieri per classe”.

La norma introduce criteri differenti che tengono conto, a seconda del grado scolastico, anche della nascita in Italia, della frequenza della scuola dell’infanzia e del percorso già positivamente svolto nel sistema nazionale di istruzione.

Sono inoltre previste misure relative al potenziamento dell’italiano L2 e all’integrazione linguistica.

E gli insegnanti di religione?

Uno spazio specifico sarà dedicato anche agli insegnanti di religione cattolica.

Il Decreto Scuola non contiene un intervento organico specificamente dedicato al reclutamento e alla carriera degli IRC. Le disposizioni generali sul personale docente possono naturalmente interessare anche gli insegnanti di religione quando applicabili.

SAIR – Sindacato Autonomo Insegnanti di Religione continuerà parallelamente a seguire le questioni ancora aperte: graduatorie concorsuali e scorrimenti, neoimmessi in ruolo, ricostruzione della carriera, inquadramento stipendiale e tutela degli incaricati annuali.

Un decreto già in vigore, ma non ancora definitivo

Un aspetto sarà ricordato durante tutta la trasmissione: il D.L. 170/2026 è già in vigore, ma, trattandosi di un decreto-legge, dovrà essere convertito dal Parlamento.

Il testo che leggiamo oggi potrà quindi essere modificato durante l’iter di conversione.

FENSIR seguirà gli eventuali emendamenti, con particolare attenzione a reclutamento e abilitazione, sostegno, personale ATA e DSGA, organici, PNRR, formazione incentivata e integrazione scolastica.

Appuntamento con FENSIR IN DIRETTA

Giovedì 8 ottobre 2026

IL DECRETO SCUOLA

D.L. 30 settembre 2026, n. 170
Cosa cambia davvero per scuola, docenti e ATA

Conduce Antonino Gullo
Interviene Giuseppe Favilla – Segretario Generale FENSIR

FENSIR IN DIRETTA: giovedì 24 settembre la quarta puntata sulla formazione obbligatoria

Torna FENSIR IN DIRETTA – La scuola, senza giri di parole, il video-podcast settimanale della FENSIR dedicato all’informazione e all’approfondimento sui temi che riguardano il personale scolastico.

La quarta puntata, in programma giovedì 24 settembre 2026 alle ore 18:30, sarà dedicata a un tema che continua a generare dubbi e interpretazioni diverse nelle scuole:

FORMAZIONE OBBLIGATORIA

Docenti e ATA: cosa è davvero obbligatorio?

A confrontarsi sul tema saranno Giuseppe Favilla, Segretario Generale FENSIR, e Leonardo Buffo, docente e RSU d’istituto. La formazione in servizio dei docenti di ruolo è definita dalla Legge 107/2015 come “obbligatoria, permanente e strutturale”, mentre il CCNL disciplina concretamente tempi, modalità e rapporto con le attività funzionali all’insegnamento.

Durante la diretta faremo chiarezza sulle cosiddette 40+40 ore previste dall’art. 44 del CCNL: fino a 40 ore per Collegio dei docenti, programmazione e attività connesse e fino a ulteriori 40 ore per Consigli di classe, interclasse, intersezione e GLO. Si tratta di limiti massimi, non di un monte ore che deve essere necessariamente esaurito.

Un focus particolare sarà dedicato al rapporto tra formazione e orario di lavoro: quando la formazione può rientrare nelle ore residue delle attività collegiali e quando, invece, le ore ulteriori devono essere remunerate attraverso il FMOF.

Parleremo inoltre dei cinque giorni annuali di formazione con esonero dal servizio, della formazione finanziata dal PNRR, della Carta del Docente, della formazione del personale ATA e degli obblighi specifici in materia di sicurezza sul lavoro, che devono svolgersi durante l’orario di lavoro e senza costi a carico del dipendente.

Come sempre sarà possibile intervenire attraverso la chat in diretta, ponendo domande e segnalando casi concreti.

Appuntamento giovedì 24 settembre 2026 alle ore 18:30.

FENSIR IN DIRETTA
La scuola, senza giri di parole.

FENSIR amplia i servizi formativi: online la nuova area “Corsi Mondo Scuola”

FENSIR rafforza il proprio impegno nel campo della formazione e mette a disposizione una nuova sezione dedicata ai Corsi Mondo Scuola, accessibile direttamente dalla home page del FENSIR HUB:

https://hub.fensir.it

La nuova area è aperta a tutti, anche a chi non è iscritto al sindacato, ed è stata pensata per consentire al personale scolastico e a tutti gli interessati di consultare con semplicità l’offerta formativa disponibile per l’anno accademico 2026/2027.

Un catalogo formativo pensato per il mondo della scuola

All’interno della nuova sezione è possibile consultare numerosi percorsi suddivisi nelle principali aree formative:

  • Master Area Scuola;
  • Master collegati alle Classi di Concorso;
  • Corsi di perfezionamento.

Per ogni percorso vengono riportate in maniera chiara le informazioni essenziali:

titolo del corso, codice, durata, CFU o livello, costo, modalità di svolgimento e modalità d’esame.

La maggior parte delle attività formative è organizzata in modalità online, così da favorire la partecipazione anche di docenti e personale scolastico impegnati professionalmente o residenti lontano dalle sedi universitarie.

Ricerca semplice e immediata

La nuova sezione del FENSIR HUB permette di individuare rapidamente il percorso di interesse attraverso strumenti di ricerca e filtri per categoria.

L’obiettivo è rendere l’offerta formativa più facilmente consultabile, evitando procedure complesse e consentendo all’utente di confrontare in pochi minuti le diverse possibilità disponibili.

Iscrizione direttamente dal FENSIR HUB

Accanto a ogni corso è disponibile il pulsante “Iscriviti”, attraverso il quale è possibile inviare direttamente la propria richiesta di partecipazione.

Il corso scelto viene automaticamente associato alla richiesta, semplificando la procedura e riducendo il rischio di errori nella compilazione.

La richiesta di iscrizione ai corsi è completamente distinta dall’adesione sindacale: non è necessario essere iscritti FENSIR e la compilazione del modulo non comporta alcuna iscrizione al sindacato.

Formazione e crescita professionale

Con questa nuova area FENSIR intende offrire uno strumento concreto a docenti, personale ATA, educatori e a quanti desiderano ampliare la propria preparazione professionale, acquisire nuovi titoli o approfondire specifici ambiti legati al mondo dell’istruzione.

La formazione rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali per la crescita professionale e per affrontare un sistema scolastico in continua evoluzione.

FENSIR continuerà ad ampliare progressivamente l’offerta formativa e i servizi messi a disposizione attraverso il proprio HUB.

Consulta subito i corsi

Accedi ora al FENSIR HUB:

https://hub.fensir.it

Visita la sezione “Corsi Mondo Scuola”, consulta le caratteristiche dei percorsi disponibili e scegli quello più adatto alle tue esigenze.

FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca
Informazione, tutela, servizi e formazione per il personale della scuola.

Ricorsi FENSIR 2026-2027: aperte le adesioni per il personale della scuola

FENSIR invita tutto il personale della scuola a verificare le iniziative giudiziarie attualmente disponibili e, qualora interessato, a presentare la propria adesione attraverso il nuovo modulo dedicato ai ricorsi per l’anno scolastico 2026-2027.

La tutela dei diritti dei lavoratori della scuola rappresenta uno degli ambiti fondamentali dell’azione della nostra Federazione. Per questo motivo FENSIR mette a disposizione dei propri iscritti assistenza sindacale e legale, accompagnando gli interessati dalla prima manifestazione di interesse fino alla predisposizione della documentazione necessaria.

Sul sito FENSIR è disponibile la pagina dedicata ai ricorsi, nella quale vengono pubblicate e aggiornate le iniziative rivolte al personale scolastico.

CONSULTA LA PAGINA RICORSI FENSIR

Come aderire

Per manifestare il proprio interesse è necessario compilare il Modulo di adesione ai Ricorsi FENSIR 2026-2027.

La compilazione consente di comunicare i propri dati, il profilo professionale, la scuola di servizio e il ricorso o i ricorsi ai quali si intende aderire.

COMPILA IL MODULO DI ADESIONE AI RICORSI 2026-2027

Al termine della compilazione viene assegnato un numero di pratica personale, che dovrà essere utilizzato come riferimento nelle successive comunicazioni con l’Ufficio Ricorsi FENSIR.

Dopo la compilazione

Il collega riceverà le indicazioni necessarie per completare la pratica e per trasmettere la documentazione richiesta all’indirizzo ricorsi@fensir.it.

A seconda del ricorso, potranno essere richiesti, tra gli altri, lo stato matricolare, il documento di riconoscimento e il codice fiscale, i contratti di lavoro relativi agli anni interessati dal ricorso e la documentazione necessaria ai fini dell’eventuale esenzione dal contributo unificato.

Dopo la verifica della documentazione, seguiranno l’accordo tra le parti e le ulteriori indicazioni necessarie per il perfezionamento della pratica.

Perché aderire attraverso FENSIR

FENSIR promuove le iniziative giudiziarie sulla base di una preventiva valutazione delle questioni sottoposte alla propria attenzione. La pagina istituzionale dedicata ai ricorsi precisa che l’attività è rivolta alla tutela del personale della scuola e che l’adesione alle iniziative è collegata all’iscrizione alla Federazione attraverso uno dei Sindacati Autonomi Federati.

Invitiamo pertanto i colleghi interessati a non attendere gli ultimi giorni, ma a consultare la pagina dedicata, verificare la propria situazione e compilare il modulo di adesione.

Ufficio Ricorsi FENSIR

E-mail: ricorsi@fensir.it
Cellulare: 351 316 0276
Telefono: 035 0460151

FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca
Tutela, assistenza e diritti al servizio del personale della scuola.

Buon anno scolastico a tutta la comunità della scuola

In questo 1° settembre, giorno che segna per tanti l’inizio di un nuovo anno scolastico, desideriamo rivolgere, a nome della FeNSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca, un augurio sincero a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno fanno vivere la scuola italiana.

Un augurio particolare va ai docenti precari “storici”, a coloro che da anni attendono una risposta definitiva e continuano, nonostante l’incertezza, a mettere professionalità, competenza e passione al servizio degli studenti. Ogni settembre ricomincia per loro non soltanto un anno scolastico, ma troppo spesso anche l’attesa di una sede, di una nomina e di quella stabilità lavorativa che non può continuare ad essere rimandata.

A loro va il nostro impegno affinché il precariato non diventi una condizione permanente. La scuola italiana ha bisogno di continuità e la continuità passa necessariamente dalla stabilizzazione di chi da anni garantisce un servizio essenziale e di qualità.

Un augurio speciale va poi a tutti coloro che, proprio in questi giorni, entrano finalmente in ruolo. Dopo anni di studio, concorsi, graduatorie, attese e sacrifici, il 1° settembre rappresenta per molti l’inizio di una nuova fase professionale. Che possa essere vissuta con entusiasmo, consapevolezza e con la serenità che deriva dal vedere finalmente riconosciuto il proprio percorso.

E un caloroso benvenuto va a chi entra per la prima volta in una scuola da docente, iniziando una professione straordinaria e impegnativa. Insegnare significa certamente trasmettere conoscenze, ma soprattutto accompagnare persone in crescita, costruire relazioni, educare alla libertà, alla responsabilità e al rispetto.

Il nostro augurio si estende con la stessa convinzione a tutto il personale ATA, componente indispensabile della comunità scolastica. Collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici, DSGA e tutte le professionalità ATA garantiscono quotidianamente il funzionamento delle nostre istituzioni scolastiche e rappresentano un supporto fondamentale per studenti, famiglie, docenti e dirigenti.

Anche per il personale ATA resta centrale il tema della stabilità occupazionale, del riconoscimento professionale e della valorizzazione del lavoro svolto, troppo spesso dato per scontato nonostante sia essenziale per la vita quotidiana delle scuole.

La FeNSIR continuerà ad essere accanto a tutto il personale della scuola, di ruolo e precario, perché crediamo in una scuola nella quale nessuno debba sentirsi un lavoratore di serie B e nella quale alla qualità del servizio prestato corrispondano dignità, diritti e stabilità del lavoro.

L’auspicio con cui iniziamo questo nuovo anno scolastico è che possa finalmente aprirsi una stagione capace di affrontare seriamente il precariato e di offrire prospettive certe alle migliaia di lavoratrici e lavoratori che, anno dopo anno, permettono alla scuola italiana di funzionare.

A chi oggi prende servizio nella propria scuola, a chi cambia sede, a chi entra in ruolo, a chi comincia per la prima volta e anche a chi sta ancora aspettando una nomina, giunga il nostro più sincero:

Buon anno scolastico 2026/2027.

Che sia un anno di crescita, di soddisfazioni, di rispetto dei diritti e, soprattutto, di scuola vissuta come una vera comunità di persone.

Giuseppe Favilla
Segretario Generale FeNSIR

FeNSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca

GPS 2026/2028: al via la conferma del servizio dichiarato nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha attivato la procedura dedicata alla conferma del servizio prestato per gli aspiranti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) del personale docente per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28.

L’istanza interessa esclusivamente coloro che, in fase di aggiornamento delle graduatorie disciplinato dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, avevano dichiarato un servizio ancora in corso alla data di scadenza della domanda, indicando una data di conclusione successiva al termine di presentazione delle istanze.

Le date della procedura

Le domande per l’aggiornamento e l’inserimento nelle GPS 2026/2028 sono state presentate dalle ore 12:00 del 23 febbraio 2026 alle ore 23:59 del 16 marzo 2026.

Chi deve presentare l’istanza

Sono tenuti a compilare la domanda gli aspiranti che:

  • hanno partecipato alla procedura GPS 2026/2028;
  • hanno dichiarato un contratto o un servizio non ancora concluso al 16 marzo 2026;
  • intendono far valutare l’intero periodo di servizio effettivamente prestato.

La mancata conferma comporta la valutazione del solo servizio maturato fino alla data di presentazione della domanda originaria.

Come compilare e inoltrare la domanda

L’istanza è disponibile attraverso la piattaforma Istanze Online (POLIS). Durante la compilazione, ogni sezione viene salvata dal sistema e può essere modificata fino all’inoltro definitivo.

Una volta completata la procedura:

  1. l’aspirante deve effettuare l’inoltro telematico della domanda;
  2. il sistema genera automaticamente un file PDF contenente l’istanza compilata;
  3. il documento viene archiviato nell’area personale “Archivio” di Istanze Online;
  4. una copia viene inviata agli indirizzi e-mail registrati dall’utente (esclusa la PEC).

Dopo l’inoltro è comunque possibile apportare modifiche, ma solo dopo aver annullato l’invio precedente e aver proceduto a un nuovo inoltro entro la scadenza prevista.

Le verifiche da effettuare

Per essere certi della corretta conclusione della procedura, gli aspiranti dovrebbero:

  • controllare la ricezione dell’e-mail di conferma;
  • verificare che l’istanza risulti nello stato “inoltrata”;
  • accedere alla sezione “Archivio” di Istanze Online e controllare la correttezza dei dati riportati nel PDF.

Dichiarazioni e responsabilità

La compilazione dell’istanza avviene ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 in materia di autocertificazione. Le informazioni inserite assumono valore di dichiarazioni sostitutive di certificazione e sono soggette alle verifiche previste dalla normativa.

Eventuali dichiarazioni non veritiere possono comportare conseguenze sia amministrative sia penali. I dati personali sono trattati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003.

Un passaggio decisivo per il punteggio GPS

La conferma del servizio rappresenta un adempimento fondamentale per tutti i docenti che hanno dichiarato supplenze in corso durante l’aggiornamento delle GPS. Attraverso questa procedura il Ministero può attribuire correttamente il punteggio spettante, garantendo la formazione delle graduatorie definitive valide per il biennio 2026/2028.

GPS 2026/2028 : Disponibile la funzione “visualizzazione” su Istanze Online

Il Ministero ha reso inoltre disponibile su Istanze Online una nuova funzione che consente agli aspiranti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di consultare le classi di concorso e le relative fasce per le quali è stata presentata domanda di inserimento o aggiornamento.

Come verificare i dati

Per accedere alle informazioni è sufficiente:

  • entrare nell’area riservata di Istanze Online;
  • selezionare la funzione dedicata alle GPS;
  • verificare le classi di concorso e le fasce associate alla propria istanza.

Attenzione al simbolo di divieto

Alcuni utenti stanno segnalando la presenza del simbolo di divieto accanto a determinate classi di concorso oppure la visualizzazione parziale dei dati. Si tratta di una situazione del tutto normale e che, al momento, non deve destare preoccupazione.

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze, infatti, non sono ancora state pubblicate in via definitiva e le informazioni presenti sulla piattaforma sono tuttora in fase di elaborazione da parte degli Uffici scolastici.

Per questo motivo il sistema potrebbe non mostrare ancora tutti i dettagli relativi alle graduatorie richieste o ai punteggi attribuiti. La visualizzazione completa dei dati e della posizione occupata in graduatoria sarà disponibile soltanto dopo la pubblicazione ufficiale delle GPS da parte degli Uffici competenti.

Si consiglia pertanto agli aspiranti di verificare la corretta presenza delle classi di concorso richieste e di attendere la pubblicazione delle graduatorie per consultare il quadro definitivo della propria posizione.

SCHEDA SINTETICA MOBILITA’ DOCENTI E ATA

CCNI Mobilità Triennio 2025-2028
FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca
Fensir

CCNI Mobilità

Triennio 2025-2028

In data 10 marzo 2026 è stato sottoscritto in via definitiva il CCNI che regola la mobilità territoriale e professionale per gli anni scolastici 2025/2026 – 2026/2027 – 2027/2028. Per l’a.s. 2026/2027 le domande si presenteranno a partire dal 16 marzo 2026.

Cosa c’è da sapere
Destinatari

Tutto il personale docente, educativo e ATA a tempo indeterminato può inoltrare domanda di mobilità territoriale.

Possono invece accedere alla mobilità professionale (passaggio di ruolo/cattedra) solo i docenti in possesso dei requisiti e che abbiano superato il periodo di prova.

Docenti

Vincolo triennale

  • Il vincolo di permanenza triennale si applica ai trasferimenti solo nei casi in cui il movimento sia stato ottenuto su una specifica scelta di scuola, sia provinciale sia interprovinciale.

Docenti neoassunti

  • Deroghe all’obbligo di permanenza triennale per benefici della Legge 104/92 oppure per ricongiungimento a figlio fino a 14 anni o a coniuge/genitore con invalidità certificata.
  • Il servizio svolto con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo è valido ai fini dell’anzianità; stesso criterio per i docenti di sostegno nel calcolo del quinquennio obbligatorio.
  • Il triennio di permanenza si calcola a partire dall’anno scolastico di riferimento.
  • Passaggio di ruolo su posto di sostegno nella secondaria di I e II grado con titolo di specializzazione del grado richiesto, anche senza abilitazione su classe di concorso.
  • Trasferimenti da sostegno a posto comune nell’aliquota massima del 75%.
  • Diritto al rientro dei soprannumerari su scuola/comune di ex titolarità esteso a 10 anni.
  • Procedure semplificate e “di garanzia” nel dimensionamento della rete scolastica a tutela della continuità di servizio.
  • Restituzione al ruolo di provenienza nell’anno di prova.
  • Trasferimento con priorità (Fase I) del soprannumerario su CTP ad altra sede disponibile CTP del medesimo CPIA, anche se in diverso comune.
  • Mobilità online per titolari di sostegno ADML e ADSL.
Docenti: Valutazione dei titoli
  • Graduale incremento del punteggio nella mobilità d’ufficio e nelle graduatorie interne per il pre-ruolo svolto con servizio specifico. Per l’a.s. 2026/27 il pre-ruolo specifico viene ricalcolato con l’attribuzione di 5 punti per ogni anno.
  • Riconoscimento del punteggio relativo alla continuità di servizio nella stessa scuola di titolarità.
  • Punteggio aggiuntivo nella mobilità territoriale per tutor e/o orientatore dopo un triennio di incarico continuativo a partire dall’a.s. 2023/24.
  • Punteggio aggiuntivo nella mobilità territoriale dopo un triennio, per i titolari in scuole collocate nelle aree a rischio che non abbiano inoltrato domanda di mobilità.
Personale ATA
  • Partecipazione ai movimenti indicando preferenze per una o fino a 15 province nella stessa domanda.
  • Con domande separate è possibile presentare domanda di mobilità territoriale e di mobilità professionale (passaggio di profilo della stessa area), purché in possesso dei requisiti.
Disposizioni comuni sulle precedenze
(docenti e personale ATA)
  • Le precedenze si applicano nella mobilità territoriale di II e III fase e di I fase in determinate condizioni.
  • Sono raggruppate per categorie di beneficiari: Legge 104/92 propria e di assistenza, ex perdenti posto con diritto di rientro e, a seguire, personale tutelato da specifiche disposizioni di legge.
  • Il riconoscimento della precedenza per assistenza a familiare si effettua solo in presenza di certificazione permanente, salvo nel caso di figlio/a con disabilità.
  • Non sono riconosciute ai fini della riassegnazione di sede a seguito di dimensionamento.
Area dei funzionari
e dell’elevata qualificazione
  • Neoimmessi in ruolo: acquisizione della titolarità con conferma della sede o, in alternativa, tramite mobilità territoriale.
  • Obbligo triennale di permanenza, in cui è computato l’anno di servizio in caso di conferma della sede. Riconoscimento delle deroghe per assistenza/cura.
  • Priorità di trattamento in tutte le fasi della mobilità per il funzionario già inquadrato nel profilo DSGA rispetto agli altri funzionari.
  • Accesso alla mobilità volontaria durante l’incarico triennale.

Assistenza mobilità

Sarà possibile ottenere consulenza e assistenza prenotando uno slot alla pagina:

www.fensir.it/consulenze

www.fensir.it

DOCUMENTAZIONE DA UTILIZZARE

DOCUMENTI NECESSARI

1-ALLEGATO_D_SCUOLA_INFANZIADownload

ALLEGATO F SCUOLA INFANZIADownload

1 ALLEGATO_D_SCUOLA_PRIMARIADownload

ALLEGATO-F_SCUOLA PRIMARIA)Download

Allegato-F1-continuità-lingua-inglese SCUOLA PRIMARIADownload

2 ALLEGATO_D_SECONDARIADownload

6 ALLEGATO F dichiarazione servizio continuativoDownload

3 ALLEGATO D PERSONALE ATADownload

ATA ALLEGATO_E_servizio continuativoDownload

ALLEGATO F _punteggio aggiuntivo ATADownload

8 DICHIARAZIONI_INSEGNANTI_RELIGIONE_CATTOLICA_2026_27Download

12-Dichiarazione-servizio-per-un-triennio-in-serali-e-carcerarieDownload

Dichiarazione-titoli-possedutiDownload

Dichiarazione-possesso-abilitazione-specificaDownload

Dichiarazione-titolo-di-sostegnoDownload

11-Dichiarazione-utilizzazione-in-classe-di-concorsoDownload

Pluridichiarazione-sostitutiva (IN ALTERNATIVA A TUTTE LE ALTRE DICHIARAZIONI)Download

Dichiarazione-conseguimento-titolo-di-sostegno-per-frequentanti-TFADownload

DOCUMENTI ESIGENZE PERSONALI E DI FAMIGLIA

06.-Dichiarazione-esigenze-di-famigliaDownload

07.-Dichiarazioni-legge-104Download

Dichiarazione-coniuge-che-non-puo-assistereDownload

Dichiarazione-di-residenza-anagraficaDownload

All_disabilitaDownload

Dichiarazione-coniuge-militareDownload

convivenza-coniuge-militareDownload

DOCUMENTI UTILI PER USUFRUIRE DELLE DEROGE

9-ALLEGATO-G-Dichiarazione-docenti-beneficiari-derogheDownload

9-ALLEGATO-G-ATA-Dichiarazione-funzionari-EQ-beneficiari-di-deroghe-al-vincolo-triennaleDownload

REVOCA DOMANDA DI MOBILITA’

Revoca-domandaDownload

Carta docente ai precari: nuova decisione del Tribunale di Brescia

Una nuova decisione del Tribunale del lavoro di Brescia rafforza il principio di parità di trattamento tra docenti di ruolo e docenti precari in materia di formazione professionale. Con sentenza depositata il 2 marzo 2026, il giudice ha riconosciuto il diritto di una docente supplente a ottenere la cosiddetta Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione, del valore di 500 euro annui.

Il beneficio, previsto dalla legge n. 107 del 2015 per sostenere l’aggiornamento professionale degli insegnanti, è stato per anni riconosciuto esclusivamente ai docenti di ruolo. La pronuncia bresciana si inserisce nel solco di un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato che considera discriminatoria l’esclusione dei docenti con contratto a tempo determinato.

Il principio affermato dal Tribunale

Nel caso esaminato, la docente aveva svolto servizio con incarichi di supplenza per diversi anni scolastici. Il Tribunale ha accertato che anche i docenti non di ruolo svolgono funzioni comparabili a quelle dei colleghi stabilizzati e che, pertanto, non vi sono ragioni oggettive per negare loro il beneficio destinato alla formazione professionale.

Il giudice ha quindi riconosciuto il diritto alla carta docente per le annualità richieste, ordinando al Ministero dell’Istruzione e del Merito di consentire la generazione dei buoni spesa previsti dalla normativa.

La decisione richiama inoltre i più recenti orientamenti della Corte di Cassazione e della Corte di Giustizia dell’Unione europea, che hanno affermato il principio secondo cui il personale precario non può essere discriminato rispetto al personale di ruolo quando svolge attività equivalenti.

Il ruolo del sindacato Fensir e dell’avvocato

Determinante nella vicenda è stato l’intervento del sindacato Fensir, che ha sostenuto la docente nella tutela dei propri diritti e promosso l’azione giudiziaria per il riconoscimento del beneficio formativo.

Fondamentale anche il lavoro dell’avvocato Mascheretti che ha patrocinato il ricorso, costruendo una difesa solida basata sulla più recente giurisprudenza nazionale ed europea in materia di tutela dei docenti precari. L’azione legale ha consentito di dimostrare l’assenza di motivazioni oggettive che possano giustificare la disparità di trattamento tra personale di ruolo e supplenti.

Avviata la raccolta di adesioni per nuovi ricorsi

Alla luce della sentenza, il sindacato Fensir invita i docenti precari che non hanno ricevuto la carta docente negli anni di servizio a valutare l’adesione al ricorso per ottenere il riconoscimento delle somme spettanti.

Per raccogliere le adesioni e fornire assistenza ai docenti interessati è stato predisposto un modulo di partecipazione online:

👉 Compila il modulo di adesione al ricorso:
https://forms.gle/A8RuRSuF22UsLU1c8

Attraverso il form sarà possibile manifestare il proprio interesse e ricevere tutte le informazioni necessarie per avviare la procedura legale.

La decisione del Tribunale di Brescia rappresenta un’ulteriore conferma del riconoscimento dei diritti dei docenti precari, che svolgono ogni giorno le stesse funzioni dei colleghi di ruolo e devono poter accedere alle stesse opportunità di formazione professionale.

Certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu

Offerta Speciale in collaborazione con FENSIR Formazione

In vista dell’aggiornamento delle GPS 2026/2028, è attiva una promozione dedicata al personale scolastico per conseguire le certificazioni:

  • DigComp 2.2 punti 1
  • DigCompEdu punti 2

Entrambe accreditate secondo la norma ISO/IEC 17024.

Un’opportunità concreta per aumentare il punteggio e rafforzare il proprio profilo professionale.


🎓 PACCHETTO COMPLETO – 2 CERTIFICAZIONI

✅ OFFERTA RISERVATA AGLI ISCRITTI

💰 €189,00
👉 Comprende entrambe le certificazioni


✅ NUOVA ISCRIZIONE AL SINDACATO

💰 €219,00
👉 Quota annuale sindacale + entrambe le certificazioni


❌ NON ISCRITTI

💰 €279,00
👉 Entrambe le certificazioni


📘 CERTIFICAZIONE SINGOLA

Per chi desidera conseguire una sola certificazione, sono previste le seguenti condizioni:

👥 Iscritti con trattenuta in busta paga

💰 €99,00


📝 Supplenti brevi e aspiranti

💰 €145,00
👉 Importo comprensivo di iscrizione sindacale annuale


❌ Non iscritti

💰 €169,00


🔗 Iscrizione sindacale

Per aderire:
👉 https://www.fensir.it/iscriviti/

È necessario compilare i documenti richiesti e procedere al versamento.


💳 Modalità di pagamento

IBAN:
IT33G0845311102000000235086

Intestato a:
Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca

Causale: “cognome e nome – integrazione quota”


🏆 Perché scegliere le nostre certificazioni?

✔ Certificazioni accreditate Accredia
✔ Esami online con proctoring integrato
✔ Accesso tramite SPID
✔ Certificato e Digital Badge entro 24 ore
✔ Valide per graduatorie e aggiornamento professionale


💻 Modalità di svolgimento

Gli esami si svolgono online (Lunedì–Sabato) con:

  • PC obbligatorio
  • Webcam e microfono attivi
  • Connessione stabile
  • Browser aggiornato

È importante chiarire in modo inequivocabile che DigComp 2.2 e DigCompEdu sono due ESAMI DI CERTIFICAZIONE, non due corsi di formazione.

Non esiste un corso obbligatorio o un corso ufficiale di preparazione collegato alla certificazione.
Si tratta esclusivamente di esami di valutazione delle competenze digitali, basati sui framework europei di riferimento.

Noi forniremo il materiale di studio su cui prepararsi, ma la certificazione si ottiene superando l’esame, non frequentando un corso.


DigCompEdu

La certificazione DigCompEdu è un riconoscimento ufficiale delle competenze digitali per educatori e formatori, basato sul framework europeo DigCompEdu.

È progettata per supportare la trasformazione digitale nella didattica e valuta la capacità di:

  • Integrare strumenti digitali nell’insegnamento
  • Gestire risorse educative digitali
  • Progettare attività didattiche innovative
  • Sviluppare le competenze digitali degli studenti

Struttura dell’esame

  • Modalità: online
  • 132 domande
  • 120 minuti
  • 3 step progressivi
  • Valutazione su 6 aree chiave e 22 competenze

Livelli di certificazione

Da Novizio (A1) a Pioniere (C2), in base al livello di padronanza raggiunto.

Validità e rilascio

  • Validità: 4 anni
  • Certificato rilasciato entro 24 ore
  • Rilascio di Certificato digitale
  • Aggiornabile ripetendo l’esame

DIGCOMP 2.2 (Accreditata Accredia)

La certificazione DIGCOMP 2.2, accreditata da Accredia, attesta le competenze digitali fondamentali richieste a cittadini, lavoratori e studenti per un utilizzo efficace, sicuro e responsabile delle tecnologie digitali.

Anche in questo caso si tratta di un ESAME DI CERTIFICAZIONE, non di un corso.

Struttura dell’esame

  • Modalità: online
  • 168 domande
  • 4 step progressivi (42 domande ciascuno)

Aree di competenza valutate (framework DIGCOMP 2.2)

  1. Alfabetizzazione su informazioni e dati
  2. Comunicazione e collaborazione
  3. Creazione di contenuti digitali
  4. Sicurezza digitale
  5. Risoluzione di problemi

Vengono valutate tutte le 21 competenze del framework.

Modalità di valutazione

  • Approccio progressivo
  • Nessuna bocciatura definitiva
  • Il risultato rappresenta il livello di competenza raggiunto (dal Base all’Altamente Specializzato)

Validità e rilascio

  • Validità: 4 anni
  • Certificato + Open Badge digitale
  • Registrazione presso Accredia
  • Rilascio entro 24/72 ore

Chiarimento fondamentale

✔️ Non esistono corsi ufficiali collegati alla certificazione.
✔️ La certificazione è, per normativa, un esame di valutazione indipendente.
✔️ Noi forniremo il materiale didattico per la preparazione, ma il titolo si ottiene esclusivamente superando l’esame.


Queste certificazioni rappresentano un’opportunità concreta per:

  • Valorizzare il proprio curriculum
  • Partecipare a concorsi e bandi pubblici
  • Inserimento su inPA
  • Adeguarsi agli standard europei sulle competenze digitali
  • Secondo l’ultima bozza ministeriale, ottenere punteggio nelle GPS 2026/2028

📩 COME ADERIRE

Per ottenere la certificazione o ricevere informazioni:

📧 amministrazione@formazione.fensir.it


Investi oggi nelle tue competenze digitali.
Aumenta il tuo punteggio.
Preparati alle GPS 2026/2028 con un ente accreditato.


SCARICA IL MODULO, COMPILALO E INVIALO CON LA CARTA DI IDENTITA’ E COPIA DEL BONIFICO CORRISPONDENTE A amministrazione@formazione.fensir.it

FENSIR Formazione –

GPS 2026 – dalla CONSULENZA/INSERIMENTO alla CERTIFICAZIONE DIGICOMP E DIGICOMP EDU: PRENOTA

SUPPORTO COMPILAZIONE DOMANDE

Per la consulenza nella compilazione delle domande, riservata agli iscritti e a coloro che si iscrivono, è necessario prenotare un appuntamento tramite il seguente link:

👉 https://calendar.app.google/sypnc2YvsHy4ZPpD8

IN ALTERNATIVA: docenti@sadoc.it

Nelle sedi di Bergamo, Salerno, Agrigento (Ribera, Sciacca, Raffadali, Grotte), Palermo (Bagheria), Caserta è possibile procedere con assistenza in presenza, mentre per le altre province la consulenza è online tramite meet.


CERTIFICAZIONI INFORMATICHE

Finestra disponibile dal 25 FEBBRAIO al 15 MARZO

È ufficialmente aperta la finestra per ottenere le certificazioni Accredia DigCompEdu e DigComp 2.2, riconosciute dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Un’opportunità concreta per certificare le tue competenze digitali e incrementare il punteggio nelle graduatorie.


🏫 Punteggio GPS 2026–2028

Le certificazioni sono valutabili nelle GPS 2026–2028 con il seguente punteggio:

  • ✅ DigComp 2.2 → 1 punto per ciascun titolo
  • ✅ DigCompEdu → 2 punti per ciascun titolo

🔎 Fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.


💰 QUOTE DI ISCRIZIONE

🔹 PACCHETTO ENTRAMBE LE CERTIFICAZIONI (DigComp 2.2 + DigCompEdu)

  • € 189,00 per iscritti o con trattenuta sullo stipendio
    Causale: “Integrazione quota associativa”
  • € 219,00 con iscrizione annuale
    Causale: “Iscrizione e integrazione quota”

🔹 CERTIFICAZIONE SINGOLA

✔ DigComp 2.2 oppure DigCompEdu

  • € 99,00 per iscritti o con trattenuta sullo stipendio
    Causale: “Integrazione quota associativa”
  • € 145,00 con iscrizione annuale
    Causale: “Iscrizione e integrazione quota”

⚠️ Le quote sono riservate e legate all’iscrizione sindacale.


🔗 Iscrizione sindacale

Per aderire:
👉 https://www.fensir.it/iscriviti/

È necessario compilare i documenti richiesti e procedere al versamento.


💳 Modalità di pagamento

IBAN:
IT33G0845311102000000235086

Intestato a:
Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca


È importante chiarire in modo inequivocabile che DigComp 2.2 e DigCompEdu sono due ESAMI DI CERTIFICAZIONE, non due corsi di formazione.

Non esiste un corso obbligatorio o un corso ufficiale di preparazione collegato alla certificazione.
Si tratta esclusivamente di esami di valutazione delle competenze digitali, basati sui framework europei di riferimento.

Noi forniremo il materiale di studio su cui prepararsi, ma la certificazione si ottiene superando l’esame, non frequentando un corso.


DigCompEdu

La certificazione DigCompEdu è un riconoscimento ufficiale delle competenze digitali per educatori e formatori, basato sul framework europeo DigCompEdu.

È progettata per supportare la trasformazione digitale nella didattica e valuta la capacità di:

  • Integrare strumenti digitali nell’insegnamento
  • Gestire risorse educative digitali
  • Progettare attività didattiche innovative
  • Sviluppare le competenze digitali degli studenti

Struttura dell’esame

  • Modalità: online
  • 132 domande
  • 120 minuti
  • 3 step progressivi
  • Valutazione su 6 aree chiave e 22 competenze

Livelli di certificazione

Da Novizio (A1) a Pioniere (C2), in base al livello di padronanza raggiunto.

Validità e rilascio

  • Validità: 4 anni
  • Certificato rilasciato entro 24 ore
  • Rilascio di Certificato digitale + Open Badge
  • Aggiornabile ripetendo l’esame

DIGCOMP 2.2 (Accreditata Accredia)

La certificazione IDCERT DIGCOMP 2.2, accreditata da Accredia, attesta le competenze digitali fondamentali richieste a cittadini, lavoratori e studenti per un utilizzo efficace, sicuro e responsabile delle tecnologie digitali.

Anche in questo caso si tratta di un ESAME DI CERTIFICAZIONE, non di un corso.

Struttura dell’esame

  • Modalità: online
  • 168 domande
  • 4 step progressivi (42 domande ciascuno)

Aree di competenza valutate (framework DIGCOMP 2.2)

  1. Alfabetizzazione su informazioni e dati
  2. Comunicazione e collaborazione
  3. Creazione di contenuti digitali
  4. Sicurezza digitale
  5. Risoluzione di problemi

Vengono valutate tutte le 21 competenze del framework.

Modalità di valutazione

  • Approccio progressivo
  • Nessuna bocciatura definitiva
  • Il risultato rappresenta il livello di competenza raggiunto (dal Base all’Altamente Specializzato)

Validità e rilascio

  • Validità: 4 anni
  • Certificato + Open Badge digitale
  • Registrazione presso Accredia
  • Rilascio entro 24/72 ore

Chiarimento fondamentale

✔️ Non esistono corsi ufficiali collegati alla certificazione.
✔️ La certificazione è, per normativa, un esame di valutazione indipendente.
✔️ Noi forniremo il materiale didattico per la preparazione, ma il titolo si ottiene esclusivamente superando l’esame.


Queste certificazioni rappresentano un’opportunità concreta per:

  • Valorizzare il proprio curriculum
  • Partecipare a concorsi e bandi pubblici
  • Inserimento su inPA
  • Adeguarsi agli standard europei sulle competenze digitali
  • Secondo l’ultima bozza ministeriale, ottenere punteggio nelle GPS 2026/2028

🔁 Regole di ripetizione esame (Retake)

📌 Mancato superamento della soglia del 25% (DigCompEdu)
Possibilità di sostenere nuovamente l’esame gratuitamente.

📌 Mancato superamento per irregolarità
Retake al costo di € 175,00.


⏳ Scadenze Importanti

  • 📅 Chiusura iscrizioni: 15 marzo
  • 🖥️ Esami sostenibili entro le ore 18:00 del 16 marzo

📩 Per informazioni e assistenza:
amministrazione@formazione.fensir.it

Non perdere questa opportunità: certifica le tue competenze digitali e aumenta il tuo punteggio GPS! 🚀

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