Personale ATA ex LSU: riconoscimento del servizio pre-ruolo. FENSIR e SAATA promuovono l’azione per la ricostruzione di carriera e gli arretrati
Una recente pronuncia della Corte d’Appello di Palermo – Sezione Lavoro (12 gennaio 2026) segna un passaggio di particolare rilievo per il personale ATA ex LSU, proveniente da cooperative e successivamente stabilizzato nelle scuole statali.
La Corte ha affermato il diritto al pieno riconoscimento del servizio pre-ruolo, sia ai fini della ricostruzione di carriera sia per il pagamento delle differenze stipendiali maturate, valorizzando la realtà sostanziale del rapporto di lavoro rispetto al mero inquadramento formale.
Il principio giuridico affermato
Secondo i giudici, quando l’attività lavorativa è stata svolta all’interno delle istituzioni scolastiche statali, sotto il potere direttivo e organizzativo dell’amministrazione (orari di servizio stabiliti, controllo delle presenze, gestione di ferie e permessi da parte della dirigenza scolastica), tale lavoro deve essere considerato a tutti gli effetti servizio alle dipendenze dello Stato, anche se formalmente svolto tramite cooperative.
La decisione si inserisce in un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato che supera una visione meramente “formale” del rapporto di lavoro e riconosce piena rilevanza giuridica al servizio effettivamente prestato, anche in applicazione dei principi europei di parità di trattamento.
👉 Ne deriva una conseguenza chiara: il periodo di servizio ex LSU non può essere escluso dall’anzianità di servizio.
L’iniziativa di FENSIR e del sindacato federato SAATA
Alla luce di questo importante precedente, FENSIR, con il suo sindacato autonomo federato SAATA, promuove un’azione volta a ottenere:
- il riconoscimento integrale del servizio pre-ruolo ai fini della carriera;
- il ricalcolo dell’anzianità giuridica ed economica;
- il recupero degli arretrati stipendiali maturati;
- la rimozione della disparità di trattamento rispetto ad altri lavoratori stabilizzati.
L’iniziativa mira a tutelare lavoratrici e lavoratori che per anni hanno garantito il funzionamento delle scuole statali in condizioni di precariato sostanziale, vedendosi poi riconoscere solo parzialmente – o per nulla – l’anzianità maturata.
Chi può aderire
L’azione è rivolta a:
- collaboratori scolastici
- assistenti amministrativi
- assistenti tecnici
ex LSU provenienti da cooperative, oggi dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ai quali il servizio pregresso non sia stato computato o sia stato riconosciuto solo in parte nella ricostruzione di carriera.
Obiettivo dell’azione
FENSIR e SAATA intendono far accertare in sede giudiziale che il servizio svolto dagli ex LSU non è né accessorio né esterno, ma costituisce lavoro pubblico a tutti gli effetti, con conseguente diritto:
- agli scatti di anzianità corretti
- alla ricostruzione di carriera completa
- alle somme arretrate maturate nel tempo
Compilazione del form di adesione
Per partecipare all’iniziativa è necessario compilare il form di adesione, attraverso il quale sarà possibile effettuare una prima verifica dei requisiti.
Nel form saranno richiesti:
- dati anagrafici e recapiti
- profilo ATA di appartenenza
- periodo di servizio svolto come ex LSU
- anno di immissione in ruolo
- stato della ricostruzione di carriera
📌 La compilazione del form non comporta impegno immediato, ma consente a FENSIR e SAATA di valutare la posizione individuale e fornire tutte le informazioni operative necessarie.
FENSIR, insieme al sindacato autonomo federato SAATA, conferma il proprio impegno nella tutela dei diritti del personale ATA, affinché il lavoro svolto venga riconosciuto per ciò che è stato realmente: servizio pubblico essenziale.










