SAATA

FENSIR IN DIRETTA – 8 ottobre: speciale Decreto Scuola. Cosa cambia per docenti, ATA e IRC

Il Decreto-Legge 30 settembre 2026, n. 170 introduce numerose novità per il mondo della scuola: sostegno e PEI, percorsi abilitanti da 30 CFU, ITP, DSGA, formazione incentivata, PNRR, istituti tecnici e professionali e integrazione degli studenti con cittadinanza non italiana. FENSIR dedica a queste misure una puntata speciale di “FENSIR IN DIRETTA”.

Giovedì 8 ottobre 2026 torna FENSIR IN DIRETTA con una puntata interamente dedicata al nuovo Decreto Scuola, il D.L. 30 settembre 2026, n. 170, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 settembre ed entrato in vigore il 1° ottobre 2026.

Testo ufficiale del D.L. 170/2026 in Gazzetta Ufficiale

La diretta sarà condotta da Antonino Gullo. Interverrà Giuseppe Favilla, Segretario Generale FENSIR, per analizzare le disposizioni e, soprattutto, le loro conseguenze concrete per il personale della scuola.

L’obiettivo sarà andare oltre i titoli e rispondere a una domanda precisa: che cosa cambia davvero per docenti, personale ATA, IRC, precari e istituzioni scolastiche?

Decreto Scuola: le novità sotto la lente FENSIR

Il provvedimento contiene interventi che interessano settori molto diversi del sistema scolastico.

Uno dei primi approfondimenti riguarderà sostegno, GLO e PEI. Il decreto interviene sulle tempistiche di predisposizione del Piano educativo individualizzato e sulla determinazione delle ore di sostegno. Per gli alunni che proseguono nello stesso grado assume particolare rilievo la conferma delle ore dell’anno precedente, salvo motivate ragioni che giustifichino una diversa quantificazione.

Un secondo tema riguarda orientamento, tutoraggio, inclusione e contrasto alla dispersione, per i quali sono previste nuove risorse. FENSIR approfondirà anche un aspetto sindacale essenziale: quali funzioni vengono richieste al personale e come devono essere riconosciute e remunerate.

30 CFU: il percorso per i docenti con servizio diventa strutturale

Particolare attenzione sarà dedicata ai percorsi abilitanti da 30 CFU/CFA.

Il decreto rende strutturale l’accesso agli specifici percorsi per le categorie individuate dalla normativa, tra le quali figurano i docenti con almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni, di cui almeno uno prestato nella specifica classe di concorso.

Durante la diretta chiariremo però un punto fondamentale: possedere tre anni di servizio non significa automaticamente poter accedere a qualsiasi percorso abilitante. Occorre verificare anche il titolo di studio e gli altri requisiti richiesti per la specifica classe di concorso.

È una delle novità che SADOC – Sindacato Autonomo Docenti seguirà con particolare attenzione.

ITP: prorogato il regime del diploma

Novità significativa anche per gli insegnanti tecnico-pratici.

Il regime transitorio viene prorogato fino al 31 dicembre 2027. Fino a quella data continua pertanto ad assumere rilievo, per le classi di concorso interessate della Tabella B, il diploma previsto dalla relativa disciplina di accesso.

Il passaggio al nuovo regime dei titoli viene quindi rinviato al 1° gennaio 2028.

DSGA: nuove possibilità di scorrimento delle graduatorie

Il Decreto Scuola interviene anche sull’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione con incarico di DSGA.

A partire dal 2027/28 vengono disciplinati utilizzo e scorrimento delle graduatorie relative al concorso ordinario e alla procedura di progressione. Una disposizione importante, sulla quale SAATA – Sindacato Autonomo ATA farà particolare attenzione.

Va però evitato un equivoco: lo scorrimento delle graduatorie non equivale a un’assunzione automatica di tutti gli idonei. Restano determinanti disponibilità dei posti e facoltà assunzionali.

Formazione incentivata: davvero fino al 20% in più?

Uno dei temi destinati a suscitare maggiore interesse riguarda la formazione continua incentivata dei docenti.

Il decreto interviene sull’elemento retributivo accessorio una tantum destinato ai docenti di ruolo che completano il percorso previsto e conseguono una valutazione individuale positiva.

La misura dovrà essere definita dalla contrattazione collettiva nazionale in una percentuale compresa tra il 10% e il 20% del trattamento stipendiale; nelle more viene indicata la misura del 10%.

In diretta chiariremo soprattutto ciò che questa disposizione non significa: non siamo di fronte a un aumento permanente e generalizzato dello stipendio del 20% per tutti i docenti.

PNRR: ulteriori risorse per il lavoro aggiuntivo

Il decreto stanzia inoltre 5 milioni di euro aggiuntivi per il 2026, attraverso il FMOF, destinati alla remunerazione delle prestazioni aggiuntive del personale scolastico connesse all’incremento delle scadenze e degli adempimenti amministrativi necessari alla conclusione degli interventi PNRR.

Il tema interessa in maniera particolare il personale delle segreterie scolastiche, sul quale in questi anni si è concentrato un notevole carico amministrativo.

La questione che FENSIR porrà è semplice: le nuove risorse devono tradursi in un effettivo riconoscimento del lavoro aggiuntivo svolto.

Istituti tecnici e professionali: cambiano le denominazioni

Il provvedimento introduce inoltre le denominazioni di “licei tecnologici” per gli istituti tecnici e “licei professionali” per gli istituti professionali.

È però necessario evitare semplificazioni: il decreto precisa che resta fermo l’assetto ordinamentale. La vera questione sarà quindi verificare gli effetti progressivi sui percorsi, sui quadri orari, sull’autonomia e, inevitabilmente, sugli organici.

Studenti con cittadinanza non italiana: cosa significa davvero il limite del 30%

Tra le disposizioni più delicate vi è quella che, a partire dal 2027/28, interviene sulla composizione delle classi prime introducendo un limite del 30% riferito a determinate categorie di studenti con cittadinanza non italiana.

Durante la trasmissione sarà importante chiarire che non si tratta semplicemente di un limite indiscriminato del 30% di “studenti stranieri per classe”.

La norma introduce criteri differenti che tengono conto, a seconda del grado scolastico, anche della nascita in Italia, della frequenza della scuola dell’infanzia e del percorso già positivamente svolto nel sistema nazionale di istruzione.

Sono inoltre previste misure relative al potenziamento dell’italiano L2 e all’integrazione linguistica.

E gli insegnanti di religione?

Uno spazio specifico sarà dedicato anche agli insegnanti di religione cattolica.

Il Decreto Scuola non contiene un intervento organico specificamente dedicato al reclutamento e alla carriera degli IRC. Le disposizioni generali sul personale docente possono naturalmente interessare anche gli insegnanti di religione quando applicabili.

SAIR – Sindacato Autonomo Insegnanti di Religione continuerà parallelamente a seguire le questioni ancora aperte: graduatorie concorsuali e scorrimenti, neoimmessi in ruolo, ricostruzione della carriera, inquadramento stipendiale e tutela degli incaricati annuali.

Un decreto già in vigore, ma non ancora definitivo

Un aspetto sarà ricordato durante tutta la trasmissione: il D.L. 170/2026 è già in vigore, ma, trattandosi di un decreto-legge, dovrà essere convertito dal Parlamento.

Il testo che leggiamo oggi potrà quindi essere modificato durante l’iter di conversione.

FENSIR seguirà gli eventuali emendamenti, con particolare attenzione a reclutamento e abilitazione, sostegno, personale ATA e DSGA, organici, PNRR, formazione incentivata e integrazione scolastica.

Appuntamento con FENSIR IN DIRETTA

Giovedì 8 ottobre 2026

IL DECRETO SCUOLA

D.L. 30 settembre 2026, n. 170
Cosa cambia davvero per scuola, docenti e ATA

Conduce Antonino Gullo
Interviene Giuseppe Favilla – Segretario Generale FENSIR

POSIZIONI ECONOMICHE ATA: UN RISULTATO IMPORTANTE, ORA SERVE UNA VALORIZZAZIONE STRUTTURALE

Le nuove posizioni economiche ATA rappresentano un risultato importante, ma non possono diventare l’ennesima occasione limitata a pochi.

Il riconoscimento economico che in questi giorni compare su NoiPA va salutato positivamente, perché valorizza lavoratori che ogni giorno sostengono concretamente il funzionamento delle nostre scuole. Ma il vero tema, adesso, è ciò che accadrà dopo.

Come evidenziato dal Segretario Nazionale SAATA Gianluca Mangione, occorre iniziare subito a costruire il futuro: nuove risorse, procedure periodiche e soprattutto un sistema di attribuzione che sappia riconoscere maggiormente anzianità, esperienza, formazione, incarichi svolti e competenze maturate sul campo.

Non possiamo continuare a chiedere al personale ATA sempre maggiori responsabilità senza costruire parallelamente reali percorsi di crescita professionale ed economica. Se cambiano le funzioni e aumentano i carichi di lavoro, deve cambiare anche il riconoscimento del lavoro svolto.

Il risultato raggiunto oggi va rispettato e riconosciuto. Ma un sindacato deve guardare anche a chi è rimasto fuori e lavorare perché domani le opportunità siano più numerose, più stabili e accessibili a una platea sempre più ampia.

La valorizzazione del personale ATA non può essere episodica: deve diventare strutturale

TESTO DEL COMUNICATO STAMPA

FENSIR IN DIRETTA: giovedì 24 settembre la quarta puntata sulla formazione obbligatoria

Torna FENSIR IN DIRETTA – La scuola, senza giri di parole, il video-podcast settimanale della FENSIR dedicato all’informazione e all’approfondimento sui temi che riguardano il personale scolastico.

La quarta puntata, in programma giovedì 24 settembre 2026 alle ore 18:30, sarà dedicata a un tema che continua a generare dubbi e interpretazioni diverse nelle scuole:

FORMAZIONE OBBLIGATORIA

Docenti e ATA: cosa è davvero obbligatorio?

A confrontarsi sul tema saranno Giuseppe Favilla, Segretario Generale FENSIR, e Leonardo Buffo, docente e RSU d’istituto. La formazione in servizio dei docenti di ruolo è definita dalla Legge 107/2015 come “obbligatoria, permanente e strutturale”, mentre il CCNL disciplina concretamente tempi, modalità e rapporto con le attività funzionali all’insegnamento.

Durante la diretta faremo chiarezza sulle cosiddette 40+40 ore previste dall’art. 44 del CCNL: fino a 40 ore per Collegio dei docenti, programmazione e attività connesse e fino a ulteriori 40 ore per Consigli di classe, interclasse, intersezione e GLO. Si tratta di limiti massimi, non di un monte ore che deve essere necessariamente esaurito.

Un focus particolare sarà dedicato al rapporto tra formazione e orario di lavoro: quando la formazione può rientrare nelle ore residue delle attività collegiali e quando, invece, le ore ulteriori devono essere remunerate attraverso il FMOF.

Parleremo inoltre dei cinque giorni annuali di formazione con esonero dal servizio, della formazione finanziata dal PNRR, della Carta del Docente, della formazione del personale ATA e degli obblighi specifici in materia di sicurezza sul lavoro, che devono svolgersi durante l’orario di lavoro e senza costi a carico del dipendente.

Come sempre sarà possibile intervenire attraverso la chat in diretta, ponendo domande e segnalando casi concreti.

Appuntamento giovedì 24 settembre 2026 alle ore 18:30.

FENSIR IN DIRETTA
La scuola, senza giri di parole.

FENSIR amplia i servizi formativi: online la nuova area “Corsi Mondo Scuola”

FENSIR rafforza il proprio impegno nel campo della formazione e mette a disposizione una nuova sezione dedicata ai Corsi Mondo Scuola, accessibile direttamente dalla home page del FENSIR HUB:

https://hub.fensir.it

La nuova area è aperta a tutti, anche a chi non è iscritto al sindacato, ed è stata pensata per consentire al personale scolastico e a tutti gli interessati di consultare con semplicità l’offerta formativa disponibile per l’anno accademico 2026/2027.

Un catalogo formativo pensato per il mondo della scuola

All’interno della nuova sezione è possibile consultare numerosi percorsi suddivisi nelle principali aree formative:

  • Master Area Scuola;
  • Master collegati alle Classi di Concorso;
  • Corsi di perfezionamento.

Per ogni percorso vengono riportate in maniera chiara le informazioni essenziali:

titolo del corso, codice, durata, CFU o livello, costo, modalità di svolgimento e modalità d’esame.

La maggior parte delle attività formative è organizzata in modalità online, così da favorire la partecipazione anche di docenti e personale scolastico impegnati professionalmente o residenti lontano dalle sedi universitarie.

Ricerca semplice e immediata

La nuova sezione del FENSIR HUB permette di individuare rapidamente il percorso di interesse attraverso strumenti di ricerca e filtri per categoria.

L’obiettivo è rendere l’offerta formativa più facilmente consultabile, evitando procedure complesse e consentendo all’utente di confrontare in pochi minuti le diverse possibilità disponibili.

Iscrizione direttamente dal FENSIR HUB

Accanto a ogni corso è disponibile il pulsante “Iscriviti”, attraverso il quale è possibile inviare direttamente la propria richiesta di partecipazione.

Il corso scelto viene automaticamente associato alla richiesta, semplificando la procedura e riducendo il rischio di errori nella compilazione.

La richiesta di iscrizione ai corsi è completamente distinta dall’adesione sindacale: non è necessario essere iscritti FENSIR e la compilazione del modulo non comporta alcuna iscrizione al sindacato.

Formazione e crescita professionale

Con questa nuova area FENSIR intende offrire uno strumento concreto a docenti, personale ATA, educatori e a quanti desiderano ampliare la propria preparazione professionale, acquisire nuovi titoli o approfondire specifici ambiti legati al mondo dell’istruzione.

La formazione rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali per la crescita professionale e per affrontare un sistema scolastico in continua evoluzione.

FENSIR continuerà ad ampliare progressivamente l’offerta formativa e i servizi messi a disposizione attraverso il proprio HUB.

Consulta subito i corsi

Accedi ora al FENSIR HUB:

https://hub.fensir.it

Visita la sezione “Corsi Mondo Scuola”, consulta le caratteristiche dei percorsi disponibili e scegli quello più adatto alle tue esigenze.

FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca
Informazione, tutela, servizi e formazione per il personale della scuola.

Ricorsi FENSIR 2026-2027: aperte le adesioni per il personale della scuola

FENSIR invita tutto il personale della scuola a verificare le iniziative giudiziarie attualmente disponibili e, qualora interessato, a presentare la propria adesione attraverso il nuovo modulo dedicato ai ricorsi per l’anno scolastico 2026-2027.

La tutela dei diritti dei lavoratori della scuola rappresenta uno degli ambiti fondamentali dell’azione della nostra Federazione. Per questo motivo FENSIR mette a disposizione dei propri iscritti assistenza sindacale e legale, accompagnando gli interessati dalla prima manifestazione di interesse fino alla predisposizione della documentazione necessaria.

Sul sito FENSIR è disponibile la pagina dedicata ai ricorsi, nella quale vengono pubblicate e aggiornate le iniziative rivolte al personale scolastico.

CONSULTA LA PAGINA RICORSI FENSIR

Come aderire

Per manifestare il proprio interesse è necessario compilare il Modulo di adesione ai Ricorsi FENSIR 2026-2027.

La compilazione consente di comunicare i propri dati, il profilo professionale, la scuola di servizio e il ricorso o i ricorsi ai quali si intende aderire.

COMPILA IL MODULO DI ADESIONE AI RICORSI 2026-2027

Al termine della compilazione viene assegnato un numero di pratica personale, che dovrà essere utilizzato come riferimento nelle successive comunicazioni con l’Ufficio Ricorsi FENSIR.

Dopo la compilazione

Il collega riceverà le indicazioni necessarie per completare la pratica e per trasmettere la documentazione richiesta all’indirizzo ricorsi@fensir.it.

A seconda del ricorso, potranno essere richiesti, tra gli altri, lo stato matricolare, il documento di riconoscimento e il codice fiscale, i contratti di lavoro relativi agli anni interessati dal ricorso e la documentazione necessaria ai fini dell’eventuale esenzione dal contributo unificato.

Dopo la verifica della documentazione, seguiranno l’accordo tra le parti e le ulteriori indicazioni necessarie per il perfezionamento della pratica.

Perché aderire attraverso FENSIR

FENSIR promuove le iniziative giudiziarie sulla base di una preventiva valutazione delle questioni sottoposte alla propria attenzione. La pagina istituzionale dedicata ai ricorsi precisa che l’attività è rivolta alla tutela del personale della scuola e che l’adesione alle iniziative è collegata all’iscrizione alla Federazione attraverso uno dei Sindacati Autonomi Federati.

Invitiamo pertanto i colleghi interessati a non attendere gli ultimi giorni, ma a consultare la pagina dedicata, verificare la propria situazione e compilare il modulo di adesione.

Ufficio Ricorsi FENSIR

E-mail: ricorsi@fensir.it
Cellulare: 351 316 0276
Telefono: 035 0460151

FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca
Tutela, assistenza e diritti al servizio del personale della scuola.

Buon anno scolastico a tutta la comunità della scuola

In questo 1° settembre, giorno che segna per tanti l’inizio di un nuovo anno scolastico, desideriamo rivolgere, a nome della FeNSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca, un augurio sincero a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno fanno vivere la scuola italiana.

Un augurio particolare va ai docenti precari “storici”, a coloro che da anni attendono una risposta definitiva e continuano, nonostante l’incertezza, a mettere professionalità, competenza e passione al servizio degli studenti. Ogni settembre ricomincia per loro non soltanto un anno scolastico, ma troppo spesso anche l’attesa di una sede, di una nomina e di quella stabilità lavorativa che non può continuare ad essere rimandata.

A loro va il nostro impegno affinché il precariato non diventi una condizione permanente. La scuola italiana ha bisogno di continuità e la continuità passa necessariamente dalla stabilizzazione di chi da anni garantisce un servizio essenziale e di qualità.

Un augurio speciale va poi a tutti coloro che, proprio in questi giorni, entrano finalmente in ruolo. Dopo anni di studio, concorsi, graduatorie, attese e sacrifici, il 1° settembre rappresenta per molti l’inizio di una nuova fase professionale. Che possa essere vissuta con entusiasmo, consapevolezza e con la serenità che deriva dal vedere finalmente riconosciuto il proprio percorso.

E un caloroso benvenuto va a chi entra per la prima volta in una scuola da docente, iniziando una professione straordinaria e impegnativa. Insegnare significa certamente trasmettere conoscenze, ma soprattutto accompagnare persone in crescita, costruire relazioni, educare alla libertà, alla responsabilità e al rispetto.

Il nostro augurio si estende con la stessa convinzione a tutto il personale ATA, componente indispensabile della comunità scolastica. Collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici, DSGA e tutte le professionalità ATA garantiscono quotidianamente il funzionamento delle nostre istituzioni scolastiche e rappresentano un supporto fondamentale per studenti, famiglie, docenti e dirigenti.

Anche per il personale ATA resta centrale il tema della stabilità occupazionale, del riconoscimento professionale e della valorizzazione del lavoro svolto, troppo spesso dato per scontato nonostante sia essenziale per la vita quotidiana delle scuole.

La FeNSIR continuerà ad essere accanto a tutto il personale della scuola, di ruolo e precario, perché crediamo in una scuola nella quale nessuno debba sentirsi un lavoratore di serie B e nella quale alla qualità del servizio prestato corrispondano dignità, diritti e stabilità del lavoro.

L’auspicio con cui iniziamo questo nuovo anno scolastico è che possa finalmente aprirsi una stagione capace di affrontare seriamente il precariato e di offrire prospettive certe alle migliaia di lavoratrici e lavoratori che, anno dopo anno, permettono alla scuola italiana di funzionare.

A chi oggi prende servizio nella propria scuola, a chi cambia sede, a chi entra in ruolo, a chi comincia per la prima volta e anche a chi sta ancora aspettando una nomina, giunga il nostro più sincero:

Buon anno scolastico 2026/2027.

Che sia un anno di crescita, di soddisfazioni, di rispetto dei diritti e, soprattutto, di scuola vissuta come una vera comunità di persone.

Giuseppe Favilla
Segretario Generale FeNSIR

FeNSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca

ATA 2026/27, immissioni in ruolo: il quadro provinciale delle possibili assunzioni. FENSIR SAATA: «Servono stabilizzazioni adeguate ai posti realmente disponibili»

Si avvicina uno degli appuntamenti più attesi dal personale ATA: le immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027.

Dai dati provinciali attualmente disponibili emerge un quadro caratterizzato da un numero consistente di posti disponibili, soprattutto per i profili di collaboratore scolastico, assistente amministrativo e assistente tecnico. Il prospetto che pubblichiamo costituisce tuttavia una elaborazione indicativa: i dati sono soggetti a variazioni e dovranno essere confrontati con i contingenti e i provvedimenti ufficiali emanati dagli uffici competenti.

Il Ministero ha già predisposto sul proprio portale una sezione dedicata alle operazioni di immissione in ruolo per l’a.s. 2026/2027, mentre gli Uffici scolastici stanno progressivamente pubblicando i provvedimenti territoriali.

Grandi differenze tra disponibilità e possibili assunzioni

Il dato che FENSIR SAATA ritiene necessario evidenziare è il divario, in molti territori, tra i posti complessivamente disponibili e quelli destinabili alle assunzioni a tempo indeterminato.

Alcuni esempi contenuti nel prospetto sono particolarmente significativi.

A Milano, per i collaboratori scolastici, a fronte di 1.547 disponibilità, le immissioni indicate sarebbero 606. Per gli assistenti amministrativi risultano 637 disponibilità e 200 possibili ruoli, mentre per gli assistenti tecnici 210 disponibilità e 48 immissioni.

A Roma il prospetto riporta:

  • assistenti amministrativi: 745 disponibilità, 232 immissioni;
  • assistenti tecnici: 284 disponibilità, 65 immissioni;
  • collaboratori scolastici: 1.553 disponibilità, 609 immissioni.

Anche Torino presenta numeri rilevanti: 980 disponibilità per collaboratore scolastico, con 386 possibili assunzioni, e 355 disponibilità per assistente amministrativo, con 111 ruoli.

A Napoli, invece, vengono indicate 117 immissioni di collaboratori scolastici, 35 assistenti amministrativi e 11 assistenti tecnici.

Lombardia: numeri importanti

Particolare attenzione viene riservata da FENSIR SAATA alla Lombardia.

A Bergamo, ad esempio, il prospetto registra:

  • 215 disponibilità per assistente amministrativo e 67 possibili immissioni;
  • 90 disponibilità per assistente tecnico e 21 immissioni;
  • 556 disponibilità per collaboratore scolastico e 218 immissioni.

A Brescia le possibili assunzioni indicate salgono a 79 assistenti amministrativi, 27 assistenti tecnici e 244 collaboratori scolastici.

Numeri consistenti anche per Monza e Brianza, Pavia, Varese e le altre province lombarde.

FENSIR SAATA: «Il posto libero deve trasformarsi in lavoro stabile»

Per FENSIR SAATA il punto politico e sindacale resta chiaro: l’elevato numero di disponibilità dimostra quanto il sistema scolastico continui ad avere bisogno del personale ATA per garantire quotidianamente apertura, sicurezza, amministrazione, assistenza tecnica e funzionamento delle istituzioni scolastiche.

Non è sufficiente, pertanto, coprire una parte consistente dei posti con contratti a tempo determinato.

FENSIR SAATA chiede che tutti i posti vacanti e disponibili per i quali sussistano le condizioni normative e finanziarie siano utilizzati per le stabilizzazioni, evitando di alimentare ulteriormente un precariato che in molti casi riguarda lavoratori con numerosi anni di servizio alle spalle.

È inoltre indispensabile intervenire sulle dotazioni organiche: la scuola di oggi richiede competenze e carichi di lavoro profondamente diversi rispetto al passato.

Attenzione: il prospetto è indicativo

FENSIR SAATA invita il personale interessato a considerare i numeri pubblicati come indicativi e soggetti a variazione. Le assunzioni effettive dovranno essere verificate sulla base dei provvedimenti ufficiali e delle successive ripartizioni territoriali.

FENSIR SAATA continuerà a seguire le operazioni di immissione in ruolo 2026/27 e a informare tempestivamente il personale ATA sulle pubblicazioni degli Uffici scolastici.

FENSIR INFORMA: ATA 24 MESI, AL VIA LA SCELTA DELLE SEDI (ALLEGATO G)

La FENSIR informa tutto il personale ATA interessato che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato l’apertura delle funzioni telematiche per la compilazione dell’Allegato G, relativo alla scelta delle sedi per le graduatorie permanenti provinciali ATA (24 mesi) valide per l’anno scolastico 2026/2027.

L’istanza sarà disponibile sulla piattaforma POLIS – Istanze Online dalle ore 9.00 del 23 giugno 2026 fino alle ore 23.59 del 13 luglio 2026.

La procedura riguarda gli aspiranti inseriti nei concorsi per titoli di cui all’art. 554 del D.Lgs. 297/1994 per i profili professionali dell’Area A e B del personale ATA e costituisce un passaggio essenziale per la scelta delle istituzioni scolastiche presso le quali essere inclusi nelle graduatorie d’istituto.

La FENSIR ricorda che la presentazione dell’Allegato G è un adempimento di fondamentale importanza. Per questo motivo invitiamo tutto il personale interessato a verificare tempestivamente l’accesso alla piattaforma ministeriale e a procedere con la compilazione della domanda senza attendere gli ultimi giorni disponibili.

Le date da ricordare

  • Apertura istanza: 23 giugno 2026, ore 9.00
  • Chiusura istanza: 13 luglio 2026, ore 23.59
  • Modalità di presentazione: esclusivamente online tramite POLIS – Istanze Online

La FENSIR, da sempre al fianco dei lavoratori della scuola, mette a disposizione dei propri iscritti e di tutto il personale ATA i propri consulenti e le sedi territoriali per fornire assistenza nella compilazione dell’istanza e per ogni chiarimento relativo alla procedura.

Per informazioni e supporto è possibile contattare le sedi FENSIR presenti sul territorio o consultare i canali ufficiali dell’organizzazione sindacale.

Segreteria Nazionale FENSIR

ATA 24 mesi 2026/27: cosa sapere

Il 14 aprile 2026 si è svolta l’informativa al Ministero sull’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie ATA “24 mesi” per l’accesso ai ruoli provinciali nell’anno scolastico 2026/2027.

Tempistiche previste

  • Pubblicazione dei bandi da parte degli Uffici scolastici entro il 21 aprile 2026
  • Presentazione delle domande indicativamente dal 28 aprile al 19 maggio 2026
  • Scelta delle scuole tramite Allegato G prevista orientativamente dal 23 giugno al 13 luglio 2026, dopo la valutazione delle domande

Requisiti
Per i nuovi inserimenti sarà richiesta la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) per i profili ATA, con esclusione del collaboratore scolastico.

Questioni sollevate al Ministero
È stata chiesta una circolare con indicazioni chiare e uniformi su alcuni punti che oggi vengono gestiti in modo diverso tra province:

  • Qualifiche regionali: chiarire la validità delle qualifiche rilasciate ai sensi del D.Lgs. 13/2013
  • Servizio come facente funzione DSGA: definire una valutazione uniforme su tutto il territorio
  • Valutazione del servizio fino a fine contratto: richiesta di considerare il servizio fino alla naturale scadenza del contratto, e non solo fino alla data di scadenza della domanda
  • Nuovo ordinamento professionale ATA: segnalate forti disparità applicative tra territori dopo la riforma entrata in vigore dal 1° maggio 2024
  • Congedo biennale per assistenza legge 104/92: richiesta di una regola univoca sulla valutazione del servizio utile ai fini delle graduatorie

Problema principale evidenziato
Resta centrale il tema delle mancate immissioni in ruolo sui posti vacanti e disponibili, che continua ad alimentare il precariato strutturale e a indebolire il funzionamento del servizio scolastico.

SCHEDA SINTETICA MOBILITA’ DOCENTI E ATA

CCNI Mobilità Triennio 2025-2028
FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca
Fensir

CCNI Mobilità

Triennio 2025-2028

In data 10 marzo 2026 è stato sottoscritto in via definitiva il CCNI che regola la mobilità territoriale e professionale per gli anni scolastici 2025/2026 – 2026/2027 – 2027/2028. Per l’a.s. 2026/2027 le domande si presenteranno a partire dal 16 marzo 2026.

Cosa c’è da sapere
Destinatari

Tutto il personale docente, educativo e ATA a tempo indeterminato può inoltrare domanda di mobilità territoriale.

Possono invece accedere alla mobilità professionale (passaggio di ruolo/cattedra) solo i docenti in possesso dei requisiti e che abbiano superato il periodo di prova.

Docenti

Vincolo triennale

  • Il vincolo di permanenza triennale si applica ai trasferimenti solo nei casi in cui il movimento sia stato ottenuto su una specifica scelta di scuola, sia provinciale sia interprovinciale.

Docenti neoassunti

  • Deroghe all’obbligo di permanenza triennale per benefici della Legge 104/92 oppure per ricongiungimento a figlio fino a 14 anni o a coniuge/genitore con invalidità certificata.
  • Il servizio svolto con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo è valido ai fini dell’anzianità; stesso criterio per i docenti di sostegno nel calcolo del quinquennio obbligatorio.
  • Il triennio di permanenza si calcola a partire dall’anno scolastico di riferimento.
  • Passaggio di ruolo su posto di sostegno nella secondaria di I e II grado con titolo di specializzazione del grado richiesto, anche senza abilitazione su classe di concorso.
  • Trasferimenti da sostegno a posto comune nell’aliquota massima del 75%.
  • Diritto al rientro dei soprannumerari su scuola/comune di ex titolarità esteso a 10 anni.
  • Procedure semplificate e “di garanzia” nel dimensionamento della rete scolastica a tutela della continuità di servizio.
  • Restituzione al ruolo di provenienza nell’anno di prova.
  • Trasferimento con priorità (Fase I) del soprannumerario su CTP ad altra sede disponibile CTP del medesimo CPIA, anche se in diverso comune.
  • Mobilità online per titolari di sostegno ADML e ADSL.
Docenti: Valutazione dei titoli
  • Graduale incremento del punteggio nella mobilità d’ufficio e nelle graduatorie interne per il pre-ruolo svolto con servizio specifico. Per l’a.s. 2026/27 il pre-ruolo specifico viene ricalcolato con l’attribuzione di 5 punti per ogni anno.
  • Riconoscimento del punteggio relativo alla continuità di servizio nella stessa scuola di titolarità.
  • Punteggio aggiuntivo nella mobilità territoriale per tutor e/o orientatore dopo un triennio di incarico continuativo a partire dall’a.s. 2023/24.
  • Punteggio aggiuntivo nella mobilità territoriale dopo un triennio, per i titolari in scuole collocate nelle aree a rischio che non abbiano inoltrato domanda di mobilità.
Personale ATA
  • Partecipazione ai movimenti indicando preferenze per una o fino a 15 province nella stessa domanda.
  • Con domande separate è possibile presentare domanda di mobilità territoriale e di mobilità professionale (passaggio di profilo della stessa area), purché in possesso dei requisiti.
Disposizioni comuni sulle precedenze
(docenti e personale ATA)
  • Le precedenze si applicano nella mobilità territoriale di II e III fase e di I fase in determinate condizioni.
  • Sono raggruppate per categorie di beneficiari: Legge 104/92 propria e di assistenza, ex perdenti posto con diritto di rientro e, a seguire, personale tutelato da specifiche disposizioni di legge.
  • Il riconoscimento della precedenza per assistenza a familiare si effettua solo in presenza di certificazione permanente, salvo nel caso di figlio/a con disabilità.
  • Non sono riconosciute ai fini della riassegnazione di sede a seguito di dimensionamento.
Area dei funzionari
e dell’elevata qualificazione
  • Neoimmessi in ruolo: acquisizione della titolarità con conferma della sede o, in alternativa, tramite mobilità territoriale.
  • Obbligo triennale di permanenza, in cui è computato l’anno di servizio in caso di conferma della sede. Riconoscimento delle deroghe per assistenza/cura.
  • Priorità di trattamento in tutte le fasi della mobilità per il funzionario già inquadrato nel profilo DSGA rispetto agli altri funzionari.
  • Accesso alla mobilità volontaria durante l’incarico triennale.

Assistenza mobilità

Sarà possibile ottenere consulenza e assistenza prenotando uno slot alla pagina:

www.fensir.it/consulenze

www.fensir.it

DOCUMENTAZIONE DA UTILIZZARE

DOCUMENTI NECESSARI

1-ALLEGATO_D_SCUOLA_INFANZIADownload

ALLEGATO F SCUOLA INFANZIADownload

1 ALLEGATO_D_SCUOLA_PRIMARIADownload

ALLEGATO-F_SCUOLA PRIMARIA)Download

Allegato-F1-continuità-lingua-inglese SCUOLA PRIMARIADownload

2 ALLEGATO_D_SECONDARIADownload

6 ALLEGATO F dichiarazione servizio continuativoDownload

3 ALLEGATO D PERSONALE ATADownload

ATA ALLEGATO_E_servizio continuativoDownload

ALLEGATO F _punteggio aggiuntivo ATADownload

8 DICHIARAZIONI_INSEGNANTI_RELIGIONE_CATTOLICA_2026_27Download

12-Dichiarazione-servizio-per-un-triennio-in-serali-e-carcerarieDownload

Dichiarazione-titoli-possedutiDownload

Dichiarazione-possesso-abilitazione-specificaDownload

Dichiarazione-titolo-di-sostegnoDownload

11-Dichiarazione-utilizzazione-in-classe-di-concorsoDownload

Pluridichiarazione-sostitutiva (IN ALTERNATIVA A TUTTE LE ALTRE DICHIARAZIONI)Download

Dichiarazione-conseguimento-titolo-di-sostegno-per-frequentanti-TFADownload

DOCUMENTI ESIGENZE PERSONALI E DI FAMIGLIA

06.-Dichiarazione-esigenze-di-famigliaDownload

07.-Dichiarazioni-legge-104Download

Dichiarazione-coniuge-che-non-puo-assistereDownload

Dichiarazione-di-residenza-anagraficaDownload

All_disabilitaDownload

Dichiarazione-coniuge-militareDownload

convivenza-coniuge-militareDownload

DOCUMENTI UTILI PER USUFRUIRE DELLE DEROGE

9-ALLEGATO-G-Dichiarazione-docenti-beneficiari-derogheDownload

9-ALLEGATO-G-ATA-Dichiarazione-funzionari-EQ-beneficiari-di-deroghe-al-vincolo-triennaleDownload

REVOCA DOMANDA DI MOBILITA’

Revoca-domandaDownload

×