Assicurazione sanitaria per docenti e ATA: gara Consip da 320 milioni, cosa prevede il piano
È stata pubblicata la gara europea per l’affidamento della polizza sanitaria integrativa destinata al personale della scuola, per un valore complessivo di 320 milioni di euro. La procedura riguarda docenti e personale ATA e rappresenta uno degli interventi più rilevanti sul piano del welfare scolastico degli ultimi anni.
La copertura assicurativa interesserà oltre 1,2 milioni di lavoratrici e lavoratori della scuola e, per la prima volta, non farà distinzione tra personale a tempo indeterminato e docenti a tempo determinato, inclusi coloro che hanno un incarico annuale o fino al 30 giugno.
Le principali coperture previste dalla polizza
Il piano sanitario integrativo prevede un insieme articolato di tutele e prestazioni, finalizzate sia alla cura sia alla prevenzione. Tra le principali coperture sono previste:
- Ricoveri ospedalieri per grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, comprensivi delle spese per accertamenti diagnostici, visite specialistiche ed esami effettuati nei periodi precedenti e successivi al ricovero
- Prestazioni di alta diagnostica, incluse risonanze magnetiche, TAC, ecografie e altri esami strumentali
- Programmi di prevenzione sanitaria, con particolare attenzione alla prevenzione cardiovascolare e oncologica, differenziata per genere
- Copertura per la maternità, sia in caso di parto naturale che di parto cesareo
- Prestazioni specialistiche ambulatoriali, comprese visite mediche e terapie collegate a eventi coperti dalla polizza
- Assistenza odontoiatrica, con interventi di prevenzione e la possibilità di accedere a tariffe agevolate presso strutture convenzionate anche per i familiari
Il commento di Fensir e del segretario generale Giuseppe Favilla
Sulla conferma dell’assicurazione sanitaria integrativa è intervenuta Fensir, per voce del suo segretario generale Giuseppe Favilla, che ha espresso una valutazione positiva ma attenta agli aspetti applicativi:
«Accogliamo con favore la conferma dell’assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola e per la prima volta non ci sarà distinzione tra i docenti a tempo determinato, annuali e fino al 30 giugno, con i docenti a tempo indeterminato. Un passo avanti, ma restano i tempi dell’effettiva fruizione della stessa e delle modalità di richiesta.»
Favilla ha poi evidenziato alcune criticità operative:
«Auspichiamo che la procedura possa svolgersi in autonomia attraverso un portale dedicato con accesso tramite SPID o CIE e che i dati contrattuali siano direttamente importati. Speriamo di non ricorrere nuovamente al cartaceo e agli sportelli delle segreterie scolastiche, aggravandone il carico di lavoro e le responsabilità di controllo.»
Tempistiche di avvio
La pubblicazione della gara rappresenta un passaggio fondamentale, ma l’attivazione concreta della polizza non sarà immediata. Saranno necessari i tempi tecnici per l’aggiudicazione, la stipula del contratto e la definizione delle procedure operative.
Secondo le previsioni attuali, la fruizione dell’assicurazione sanitaria integrativa avverrà nel corso dei primi mesi del 2026, una volta completati tutti gli adempimenti amministrativi e resi operativi i canali di accesso per il personale della scuola.
La misura segna un cambio di passo importante per il comparto scolastico, introducendo una tutela strutturata, uniforme e finalmente estesa anche al personale precario.



