CONVENZIONI

Polizza sanitaria per il personale della scuola: dal 30 settembre 2026 parte la nuova copertura. FENSIR: «Una tutela in più, ma è importante conoscere bene prestazioni e limiti»

Oltre 1,2 milioni di lavoratori interessati. La copertura riguarda docenti, compresi gli insegnanti di religione cattolica, personale ATA ed educativo, dirigenti scolastici e personale del Ministero. Previsti grandi interventi chirurgici, gravi eventi morbosi, prevenzione, odontoiatria, implantologia, parto e non autosufficienza. FENSIR mette a disposizione una prima guida alle prestazioni.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato l’avvio della nuova polizza sanitaria integrativa destinata al personale della scuola, una misura di welfare che coinvolgerà oltre 1,2 milioni di dipendenti.

La gara, del valore complessivo di 320 milioni di euro per 48 mesi, è stata aggiudicata da Consip alla coassicurazione costituita da UniSalute S.p.A., Intesa Sanpaolo Protezione S.p.A. e Poste Assicura S.p.A.

La Guida al Piano sanitario per il Personale della Scuola e del Ministero – Edizione 2026 è già disponibile e consente finalmente di conoscere nel dettaglio le prestazioni effettivamente garantite.

Quando parte la polizza

Un elemento importante va chiarito subito: la copertura non decorre dalla data dell’annuncio ministeriale.

La documentazione contrattuale stabilisce che la polizza avrà efficacia dalle ore 00.00 del 30 settembre 2026 alle ore 24.00 del 29 settembre 2030. Il Piano opera sul territorio italiano e prevede, per gli assicurati in servizio, un limite di età di 71 anni.

Per le assunzioni o cessazioni intervenute durante l’anno, il Ministero comunicherà mensilmente le variazioni a UniSalute; la copertura decorrerà o terminerà, secondo le condizioni previste, dal primo giorno del mese successivo alla comunicazione.

Chi è coperto

La platea è particolarmente ampia e comprende:

  • dirigenti scolastici;
  • personale docente a tempo indeterminato;
  • docenti a tempo determinato con contratto annuale o fino al termine delle attività didattiche;
  • personale ATA a tempo indeterminato;
  • personale ATA a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche;
  • personale educativo a tempo indeterminato e determinato;
  • personale dipendente e dirigente del MIM in servizio negli uffici centrali e periferici;
  • personale utilizzato, distaccato o comandato.

FENSIR sottolinea in particolare l’inclusione degli insegnanti di religione cattolica. La normativa ha espressamente chiarito che nella nozione di personale docente rientrano anche gli IdRC, superando ogni possibile dubbio interpretativo.

È inoltre significativo che siano ricompresi i precari con contratto al 30 giugno, e non soltanto il personale di ruolo o con contratto fino al 31 agosto.

Cosa copre realmente la polizza

Il massimale complessivo previsto dal Piano arriva a 600.000 euro per ogni annualità assicurativa e per ciascun assistito, ferma restando l’applicazione dei diversi sottomassimali stabiliti per le singole prestazioni.

Il Piano opera anche in presenza di malattie croniche, recidivanti o pregresse alla data di attivazione della polizza e comprende, tra le principali garanzie, grandi interventi chirurgici, ricoveri per gravi eventi morbosi, day hospital e day surgery, interventi chirurgici ambulatoriali, indennità da ricovero, parto, prevenzione odontoiatrica, implantologia, non autosufficienza permanente, prevenzione secondaria, tariffe agevolate e servizi di consulenza.

Per i grandi interventi chirurgici sono inoltre comprese, nei limiti previsti dal Piano, le prestazioni collegate effettuate nei 90 giorni precedenti e nei 90 giorni successivi al ricovero.

Alcune delle prestazioni più interessanti

Ricoveri e grandi interventi. Nelle strutture convenzionate il pagamento viene effettuato direttamente da UniSalute, con le franchigie o gli scoperti eventualmente previsti. Per i grandi interventi e i gravi eventi morbosi è previsto generalmente uno scoperto del 10%, con un massimo non indennizzabile di 4.000 euro per evento.

Indennità per ricovero nel SSN. In caso di ricovero con intervento chirurgico interamente a carico del Servizio sanitario nazionale, e qualora non vengano richiesti altri rimborsi collegati allo stesso ricovero, è prevista un’indennità di 50 euro al giorno, con franchigia di 5 giorni e per un massimo di 40 giorni per annualità assicurativa.

Parto. Il Piano prevede una copertura massima di 2.500 euro per il parto naturale e 4.000 euro per il parto cesareo, senza scoperto o franchigia entro il limite della fattura sanitaria.

Prevenzione odontoiatrica. È prevista annualmente una visita specialistica odontoiatrica e una seduta di igiene orale professionale, da effettuare contestualmente, con un massimale di 100 euro.

Implantologia. La copertura arriva a 2.400 euro per assistito per annualità, con un massimo di 600 euro per impianto e fino a quattro impianti all’anno.

Non autosufficienza permanente. In presenza dei requisiti previsti dal Piano è riconosciuto un rimborso delle spese sanitarie e socioassistenziali fino a 500 euro mensili per un massimo di quattro anni.

Sono previsti inoltre specifici programmi annuali di prevenzione cardiovascolare e, per gli over 40, programmi di prevenzione oncologica femminile e maschile, comprendenti, a seconda dei casi, visita ginecologica e Pap test, visita senologica con ecografia o mammografia, oppure visita urologica e PSA.

Come utilizzare la copertura

FENSIR richiama l’attenzione su un aspetto essenziale: prima di sostenere una spesa sanitaria è necessario verificare le condizioni previste dal Piano.

Per le prestazioni presso strutture convenzionate occorre normalmente ottenere la preventiva autorizzazione di UniSalute. Il pagamento viene quindi effettuato direttamente alla struttura, fatta salva l’eventuale quota a carico dell’assicurato.

Il ricorso a strutture non convenzionate non dà automaticamente diritto al rimborso. Per diverse garanzie è consentito soltanto quando nella provincia di residenza non siano disponibili strutture convenzionate e dopo averne ottenuto preventiva conferma dalla Centrale Operativa. In tali casi, inoltre, il Piano precisa che i ticket del Servizio sanitario nazionale non sono rimborsati.

Le pratiche potranno essere gestite attraverso l’Area clienti UniSalute e l’app UniSalute Up, dalle quali sarà possibile consultare le strutture convenzionate, effettuare le prenotazioni previste, verificare le prestazioni comprese nel Piano e trasmettere le richieste di rimborso.

FENSIR: «Un risultato importante, ma non va confuso con una copertura sanitaria senza limiti»

FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca valuta positivamente l’introduzione, per la prima volta su una platea così estesa, di uno strumento di assistenza sanitaria integrativa per il personale scolastico.

Occorre però dare ai lavoratori un’informazione corretta e trasparente.

Non siamo di fronte a una polizza che rimborsa indistintamente qualsiasi visita, esame diagnostico o spesa sanitaria privata. Le prestazioni sono quelle espressamente individuate dal Piano e sono soggette, a seconda dei casi, a massimali, sottomassimali, scoperti, franchigie, preventiva autorizzazione e utilizzo della rete convenzionata.

Per questo FENSIR ritiene indispensabile che, prima dell’effettiva entrata in vigore del 30 settembre 2026, tutto il personale riceva indicazioni operative semplici e uniformi sulle modalità di accesso, sull’attivazione della posizione assicurativa e sull’utilizzo delle singole garanzie.

«L’introduzione della polizza sanitaria rappresenta certamente un ampliamento delle tutele per chi lavora nella scuola. Come FENSIR vigileremo però sulla sua concreta applicazione, perché un diritto è realmente tale soltanto quando il lavoratore sa di averlo e può utilizzarlo senza ostacoli burocratici o informazioni poco chiare. Particolare attenzione dovrà essere garantita anche al personale precario, agli insegnanti di religione e a tutte le categorie espressamente ricomprese nella copertura.»

FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca
Unità nella specificità

ACCESSO ALLA REGISTRAZIONE: Questo è il link diretto: https://iam.pubblica.istruzione.it/iam-ssum/sso/login

Assicurazione sanitaria per docenti e ATA: gara Consip da 320 milioni, cosa prevede il piano

È stata pubblicata la gara europea per l’affidamento della polizza sanitaria integrativa destinata al personale della scuola, per un valore complessivo di 320 milioni di euro. La procedura riguarda docenti e personale ATA e rappresenta uno degli interventi più rilevanti sul piano del welfare scolastico degli ultimi anni.

La copertura assicurativa interesserà oltre 1,2 milioni di lavoratrici e lavoratori della scuola e, per la prima volta, non farà distinzione tra personale a tempo indeterminato e docenti a tempo determinato, inclusi coloro che hanno un incarico annuale o fino al 30 giugno.

Le principali coperture previste dalla polizza

Il piano sanitario integrativo prevede un insieme articolato di tutele e prestazioni, finalizzate sia alla cura sia alla prevenzione. Tra le principali coperture sono previste:

  • Ricoveri ospedalieri per grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, comprensivi delle spese per accertamenti diagnostici, visite specialistiche ed esami effettuati nei periodi precedenti e successivi al ricovero
  • Prestazioni di alta diagnostica, incluse risonanze magnetiche, TAC, ecografie e altri esami strumentali
  • Programmi di prevenzione sanitaria, con particolare attenzione alla prevenzione cardiovascolare e oncologica, differenziata per genere
  • Copertura per la maternità, sia in caso di parto naturale che di parto cesareo
  • Prestazioni specialistiche ambulatoriali, comprese visite mediche e terapie collegate a eventi coperti dalla polizza
  • Assistenza odontoiatrica, con interventi di prevenzione e la possibilità di accedere a tariffe agevolate presso strutture convenzionate anche per i familiari

Il commento di Fensir e del segretario generale Giuseppe Favilla

Sulla conferma dell’assicurazione sanitaria integrativa è intervenuta Fensir, per voce del suo segretario generale Giuseppe Favilla, che ha espresso una valutazione positiva ma attenta agli aspetti applicativi:

«Accogliamo con favore la conferma dell’assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola e per la prima volta non ci sarà distinzione tra i docenti a tempo determinato, annuali e fino al 30 giugno, con i docenti a tempo indeterminato. Un passo avanti, ma restano i tempi dell’effettiva fruizione della stessa e delle modalità di richiesta.»

Favilla ha poi evidenziato alcune criticità operative:

«Auspichiamo che la procedura possa svolgersi in autonomia attraverso un portale dedicato con accesso tramite SPID o CIE e che i dati contrattuali siano direttamente importati. Speriamo di non ricorrere nuovamente al cartaceo e agli sportelli delle segreterie scolastiche, aggravandone il carico di lavoro e le responsabilità di controllo.»

Tempistiche di avvio

La pubblicazione della gara rappresenta un passaggio fondamentale, ma l’attivazione concreta della polizza non sarà immediata. Saranno necessari i tempi tecnici per l’aggiudicazione, la stipula del contratto e la definizione delle procedure operative.

Secondo le previsioni attuali, la fruizione dell’assicurazione sanitaria integrativa avverrà nel corso dei primi mesi del 2026, una volta completati tutti gli adempimenti amministrativi e resi operativi i canali di accesso per il personale della scuola.

La misura segna un cambio di passo importante per il comparto scolastico, introducendo una tutela strutturata, uniforme e finalmente estesa anche al personale precario.

Graduatorie ATA 2024/2027: in arrivo le indicazioni per sciogliere la riserva entro il 30 aprile

Per chi è stato inserito nelle graduatorie di terza fascia del personale ATA senza la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), il tempo stringe: il 30 aprile 2025 è il termine ultimo per regolarizzare la propria posizione. La CIAD è un requisito obbligatorio per tutti i profili, ad eccezione del collaboratore scolastico.

A breve il Ministero dell’Istruzione e del Merito pubblicherà una circolare con le istruzioni operative per sciogliere la riserva. Le indicazioni riguarderanno anche chi avrà sostenuto gli esami per la certificazione entro la scadenza, ma sarà ancora in attesa dell’attestato ufficiale.

Per chi deve ancora ottenere la certificazione, una valida opportunità è rappresentata da Fensir, che offre la possibilità di conseguire la CIAD DigComp 2.2. riconosciuta da ACCREDIA, con un contributo economico agevolato pensato proprio per chi intende aggiornare la propria posizione nelle graduatorie.

Per conseguire la Certificazione scarica il modulo, iscriviti al sindacato e con soli €130,00 otterrai la CIAD IdCert ACCREDIA. L’iscrizione al sindacato è condizione inderogabile.

INVIA I SEGUENTI DOCUMENTI a segreteria@formazione.fensir.it :

  1. Modulo iscrizione Sindacato;
  2. Copia versamento di €130,00 IBAN IT33G0845311102000000235086 (quota associativa e integrazione). ATTENZIONE se NON sei ancora in servizio nella scuola il versamento è di €165,00 (€130,00+€35,00 iscrizione annuale). Per coloro che sono in servizio la condizione minima è la delega con trattenuta sullo stipendio. La permanenza minima nel sindacato è in questo caso di 5 mesi effettivi dalla trattenuta, qualora dovesse avvenire revoca prima di tale data sarà emessa fattura compensativa fino al raggiungimento di €249,00 (prezzo pieno).
  3. Documento di riconoscimento.
  4. È sempre possibile l’acquisto al costo di €249,00 senza alcun vincolo (in tal caso bisogna contattare segreteria@formazione.fensir.it per le modalità di versamento.
  5. PER GLI ISCRITTI AL SINDACATO Copia versamento di €130,00 IBAN IT33G0845311102000000235086 causale: “integrazione quota associativa”.

Convenzione Fensir Formazione con Università eCampus e Università Telematica Leonardo da Vinci

IIl sindacato Fensir, attraverso il proprio ente Fensir Formazione, ha stipulato a partire da maggio 2024 una convenzione speciale con due prestigiose università telematiche: Università eCampus e Università Telematica Leonardo da Vinci.

Grazie a questa convenzione, gli iscritti al sindacato e i loro familiari possono accedere a percorsi universitari con condizioni agevolate, in particolare:

  • Università eCampus: retta universitaria di 2.500 €, rateizzabile fino a 6 rate a interessi zero;
  • Supporto completo: dall’orientamento iniziale fino alla procedura di iscrizione, con un tutoraggio dedicato.

Inoltre, questa opportunità rappresenta un ponte formativo per tutti coloro che hanno conseguito titoli pontifici: è possibile proseguire gli studi accademici, attraverso integrazioni di CFU e corsi di formazione, verso le Lauree Magistrali in Pedagogia e in Lettere.

È anche possibile iscriversi ad altri corsi di laurea, con riconoscimento dei CFU già maturati.

Con ben 67 percorsi di studio attivi, la prosecuzione degli studi è facile, flessibile e davvero a portata di tutti, qualunque sia il punto di partenza.

🔶 È importante sottolineare che la convenzione è attivabile esclusivamente tramite Fensir Sindacato e Fensir Formazione.

Per maggiori informazioni o per avviare il percorso di iscrizione:
📧 segreteria@formazione.fensir.it
📞 035 046 1097

La convenzione è valida per tutti gli iscritti al sindacato e per i loro familiari.

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