GPS

Dalle GPS alla stabilizzazione: basta precariato strutturale nella scuola

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono nate con l’intento dichiarato di rendere più rapide e trasparenti le procedure di assegnazione delle cattedre vacanti. Per migliaia di giovani laureati e aspiranti docenti rappresentano, senza dubbio, una porta di ingresso nel mondo della scuola. Tuttavia, dietro questa opportunità si cela una contraddizione strutturale che il sindacato non può più ignorare: la perpetuazione di un sistema fondato sul precariato.

Ogni anno, al termine delle operazioni di mobilità e delle immissioni in ruolo, restano disponibili migliaia di cattedre. Posti reali, necessari al funzionamento ordinario delle istituzioni scolastiche, che però non vengono coperti a tempo indeterminato. Si tratta di un’anomalia tutta italiana: posti vacanti e disponibili che, invece di essere trasformati in organico stabile, alimentano un circuito continuo di supplenze annuali o temporanee.

Le GPS, in questo quadro, diventano uno strumento di gestione dell’emergenza più che una soluzione strutturale. È vero: consentono a molti giovani di lavorare. Ma a quale prezzo? Contratti al 30 giugno o al 31 agosto, incertezza sulla sede, continui spostamenti territoriali, impossibilità di programmare la propria vita personale e professionale. Non è questa la scuola che valorizza il merito e la professionalità.

Il problema non è l’esistenza delle GPS in sé, bensì la loro trasformazione in meccanismo permanente di reclutamento. Se le cattedre sono necessarie ogni anno, perché non renderle stabilmente parte dell’organico? Perché non prevedere un piano di stabilizzazione pluriennale che trasformi il precariato cronico in lavoro stabile?

Una proposta concreta potrebbe essere quella di stabilizzare i posti vacanti almeno per un triennio, consentendo ai docenti abilitati che li occupano di essere assunti su quel posto al termine di un percorso definito e trasparente. Dopo l’anno di formazione e prova, attraverso una procedura di conferma, il docente potrebbe essere immesso in ruolo, garantendo continuità didattica agli studenti e dignità professionale al lavoratore.

In alternativa, laddove il contingente di assunzioni non consenta l’immediata immissione in ruolo, si potrebbe prevedere un meccanismo di “accantonamento” del posto: il docente precario abilitato che lo ricopre per più anni consecutivi dovrebbe avere un diritto di priorità alla stabilizzazione non appena il posto rientra nel contingente autorizzato. Una misura che non violerebbe i principi costituzionali, ma li rafforzerebbe.

Sul punto è intervenuto il Segretario Generale Nazionale Giuseppe Favilla:

“ogni biennio migliaia di docenti precari e aspiranti docenti sperano in una cattedra e spesso, specialmente per alcune classi di concorso, rimane una speranza più che una realtà. Bisogna progettare una politica per la risoluzione delle sacche di precariato e dare dignità ad ogni docente, lavoratore della scuola. Il lavoro è costituzionalmente garantito e lo Stato deve rimuovere gli ostacoli per l’effettivo esercizio del diritto al lavoro a maggior ragione per i lavoratori della conoscenza.”

Le parole del Segretario pongono al centro un principio fondamentale: il lavoro non può essere precarizzato per scelta politica. La scuola non è un settore qualsiasi, ma il cuore della formazione civile e culturale del Paese. La continuità didattica non è uno slogan, bensì un diritto degli studenti e delle famiglie.

Il ricorso strutturale alle supplenze produce effetti negativi su tutto il sistema: rallenta la progettazione didattica, ostacola la costruzione di team stabili, impoverisce l’esperienza professionale dei docenti, costretti a ricominciare ogni anno da capo. Non si può continuare a parlare di valorizzazione del capitale umano e, allo stesso tempo, accettare che migliaia di lavoratori della conoscenza restino sospesi in una condizione di precarietà permanente.

Occorre una riforma coraggiosa del reclutamento che tenga insieme merito, abilitazione e stabilità. Le GPS possono restare uno strumento transitorio, ma non devono diventare la normalità. La politica ha il dovere di trasformare i posti vacanti in posti stabili, programmare le assunzioni su base pluriennale e garantire percorsi certi di conferma per chi dimostra sul campo competenza e professionalità.

La scuola italiana non ha bisogno di supplenze infinite, ma di docenti stabili, motivati e riconosciuti. La dignità del lavoro docente passa dalla fine delle sacche di precariato e dall’affermazione di un principio semplice: chi lavora stabilmente su un posto stabile deve essere assunto stabilmente.

GPS 2026 – dalla CONSULENZA/INSERIMENTO alla CERTIFICAZIONE DIGICOMP E DIGICOMP EDU: PRENOTA

SUPPORTO COMPILAZIONE DOMANDE

Per la consulenza nella compilazione delle domande, riservata agli iscritti e a coloro che si iscrivono, è necessario prenotare un appuntamento tramite il seguente link:

👉 https://calendar.app.google/sypnc2YvsHy4ZPpD8

IN ALTERNATIVA: docenti@sadoc.it

Nelle sedi di Bergamo, Salerno, Agrigento (Ribera, Sciacca, Raffadali, Grotte), Palermo (Bagheria), Caserta è possibile procedere con assistenza in presenza, mentre per le altre province la consulenza è online tramite meet.


CERTIFICAZIONI INFORMATICHE

Finestra disponibile dal 25 FEBBRAIO al 15 MARZO

È ufficialmente aperta la finestra per ottenere le certificazioni Accredia DigCompEdu e DigComp 2.2, riconosciute dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Un’opportunità concreta per certificare le tue competenze digitali e incrementare il punteggio nelle graduatorie.


🏫 Punteggio GPS 2026–2028

Le certificazioni sono valutabili nelle GPS 2026–2028 con il seguente punteggio:

  • DigComp 2.21 punto per ciascun titolo
  • DigCompEdu2 punti per ciascun titolo

🔎 Fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.


💰 QUOTE DI ISCRIZIONE

🔹 PACCHETTO ENTRAMBE LE CERTIFICAZIONI (DigComp 2.2 + DigCompEdu)

  • € 189,00 per iscritti o con trattenuta sullo stipendio
    Causale: “Integrazione quota associativa”
  • € 219,00 con iscrizione annuale
    Causale: “Iscrizione e integrazione quota”

🔹 CERTIFICAZIONE SINGOLA

✔ DigComp 2.2 oppure DigCompEdu

  • € 99,00 per iscritti o con trattenuta sullo stipendio
    Causale: “Integrazione quota associativa”
  • € 145,00 con iscrizione annuale
    Causale: “Iscrizione e integrazione quota”

⚠️ Le quote sono riservate e legate all’iscrizione sindacale.


🔗 Iscrizione sindacale

Per aderire:
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È necessario compilare i documenti richiesti e procedere al versamento.


💳 Modalità di pagamento

IBAN:
IT33G0845311102000000235086

Intestato a:
Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca


È importante chiarire in modo inequivocabile che DigComp 2.2 e DigCompEdu sono due ESAMI DI CERTIFICAZIONE, non due corsi di formazione.

Non esiste un corso obbligatorio o un corso ufficiale di preparazione collegato alla certificazione.
Si tratta esclusivamente di esami di valutazione delle competenze digitali, basati sui framework europei di riferimento.

Noi forniremo il materiale di studio su cui prepararsi, ma la certificazione si ottiene superando l’esame, non frequentando un corso.


DigCompEdu

La certificazione DigCompEdu è un riconoscimento ufficiale delle competenze digitali per educatori e formatori, basato sul framework europeo DigCompEdu.

È progettata per supportare la trasformazione digitale nella didattica e valuta la capacità di:

  • Integrare strumenti digitali nell’insegnamento
  • Gestire risorse educative digitali
  • Progettare attività didattiche innovative
  • Sviluppare le competenze digitali degli studenti

Struttura dell’esame

  • Modalità: online
  • 132 domande
  • 120 minuti
  • 3 step progressivi
  • Valutazione su 6 aree chiave e 22 competenze

Livelli di certificazione

Da Novizio (A1) a Pioniere (C2), in base al livello di padronanza raggiunto.

Validità e rilascio

  • Validità: 4 anni
  • Certificato rilasciato entro 24 ore
  • Rilascio di Certificato digitale + Open Badge
  • Aggiornabile ripetendo l’esame

DIGCOMP 2.2 (Accreditata Accredia)

La certificazione IDCERT DIGCOMP 2.2, accreditata da Accredia, attesta le competenze digitali fondamentali richieste a cittadini, lavoratori e studenti per un utilizzo efficace, sicuro e responsabile delle tecnologie digitali.

Anche in questo caso si tratta di un ESAME DI CERTIFICAZIONE, non di un corso.

Struttura dell’esame

  • Modalità: online
  • 168 domande
  • 4 step progressivi (42 domande ciascuno)

Aree di competenza valutate (framework DIGCOMP 2.2)

  1. Alfabetizzazione su informazioni e dati
  2. Comunicazione e collaborazione
  3. Creazione di contenuti digitali
  4. Sicurezza digitale
  5. Risoluzione di problemi

Vengono valutate tutte le 21 competenze del framework.

Modalità di valutazione

  • Approccio progressivo
  • Nessuna bocciatura definitiva
  • Il risultato rappresenta il livello di competenza raggiunto (dal Base all’Altamente Specializzato)

Validità e rilascio

  • Validità: 4 anni
  • Certificato + Open Badge digitale
  • Registrazione presso Accredia
  • Rilascio entro 24/72 ore

Chiarimento fondamentale

✔️ Non esistono corsi ufficiali collegati alla certificazione.
✔️ La certificazione è, per normativa, un esame di valutazione indipendente.
✔️ Noi forniremo il materiale didattico per la preparazione, ma il titolo si ottiene esclusivamente superando l’esame.


Queste certificazioni rappresentano un’opportunità concreta per:

  • Valorizzare il proprio curriculum
  • Partecipare a concorsi e bandi pubblici
  • Inserimento su inPA
  • Adeguarsi agli standard europei sulle competenze digitali
  • Secondo l’ultima bozza ministeriale, ottenere punteggio nelle GPS 2026/2028

🔁 Regole di ripetizione esame (Retake)

📌 Mancato superamento della soglia del 25% (DigCompEdu)
Possibilità di sostenere nuovamente l’esame gratuitamente.

📌 Mancato superamento per irregolarità
Retake al costo di € 175,00.


⏳ Scadenze Importanti

  • 📅 Chiusura iscrizioni: 15 marzo
  • 🖥️ Esami sostenibili entro le ore 18:00 del 16 marzo

📩 Per informazioni e assistenza:
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GPS 2026-2028: aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze. Domande dal 23 febbraio al 16 marzo

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito si appresta ad avviare la procedura di aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) valide per il biennio 2026-2028, passaggio fondamentale per il conferimento degli incarichi a tempo determinato nelle istituzioni scolastiche statali.

La nuova tornata di aggiornamento riguarderà l’inserimento dei nuovi aspiranti, l’aggiornamento dei titoli e dei servizi per coloro che sono già presenti in graduatoria, nonché l’eventuale trasferimento di provincia o la conferma della permanenza. Le GPS continueranno a rappresentare lo strumento principale per l’attribuzione delle supplenze annuali fino al 31 agosto e delle supplenze fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno, oltre a costituire il riferimento per la formazione delle graduatorie di istituto utilizzate per le supplenze brevi e temporanee.

Le istanze potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica a partire dalle ore 12:00 del 23 febbraio 2026 e fino alle ore 23:59 del 16 marzo 2026. La domanda dovrà essere compilata attraverso il Portale Unico del Reclutamento (INPA), accessibile con credenziali SPID o CIE, seguendo la procedura informatizzata prevista per tutte le operazioni di reclutamento del personale scolastico.

La procedura interesserà sia i nuovi aspiranti docenti che intendono inserirsi per la prima volta nelle GPS, sia coloro che risultano già presenti nelle graduatorie del precedente biennio e devono aggiornare la propria posizione. In particolare, potranno presentare domanda gli aspiranti che intendono dichiarare nuovi titoli culturali e professionali, aggiornare i servizi svolti, modificare le classi di concorso, cambiare provincia oppure confermare la permanenza in graduatoria. Anche nei casi di sola permanenza è consigliabile prestare attenzione alla riconferma di eventuali titoli soggetti a scadenza.

Ogni aspirante potrà scegliere una sola provincia di inserimento, indipendentemente dal numero di classi di concorso o tipologie di posto per le quali possiede i requisiti. La provincia selezionata determinerà anche l’inclusione nelle correlate graduatorie di istituto, che saranno utilizzate per il conferimento delle supplenze temporanee e brevi nel corso del biennio di validità delle graduatorie.

Le GPS sono articolate in due fasce distinte per ciascun grado di istruzione e tipologia di posto. La prima fascia è riservata ai docenti abilitati e, per il sostegno, ai docenti in possesso della relativa specializzazione. La seconda fascia è invece destinata agli aspiranti in possesso del solo titolo di accesso valido e completo per la classe di concorso richiesta. Per la scuola secondaria, in particolare, risulta fondamentale che il titolo di studio sia coerente con la classe di concorso e comprensivo di tutti i CFU e degli esami richiesti dalla normativa vigente, in quanto non è previsto l’inserimento con riserva per titoli non ancora completati nella seconda fascia.

Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e primaria, l’accesso alla prima fascia è riservato ai laureati in Scienze della Formazione Primaria o ai diplomati magistrali con titolo abilitante conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002. La seconda fascia è invece rivolta agli studenti iscritti al terzo anno del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria o ad annualità successive, purché abbiano conseguito almeno 150 CFU entro la scadenza della domanda.

Particolare attenzione dovrà essere riservata al titolo di accesso, elemento centrale dell’istanza, che deve risultare completo, coerente e conforme ai requisiti previsti per la specifica classe di concorso. L’assenza dei requisiti richiesti o la dichiarazione di titoli non idonei può comportare il depennamento dalla graduatoria, a seguito delle verifiche effettuate dagli Uffici scolastici o dalle istituzioni scolastiche al momento della stipula del contratto di supplenza.

Una delle indicazioni operative più rilevanti riguarda la dichiarazione del servizio in corso. Gli aspiranti che, alla data di scadenza della domanda, non abbiano ancora concluso un contratto di supplenza potranno indicare la data futura di termine del servizio. Tuttavia, il servizio maturato dopo la presentazione dell’istanza sarà valutato solo previa conferma attraverso apposita funzione nella finestra prevista per lo scioglimento delle riserve; in caso di mancata conferma, verrà considerato esclusivamente il servizio svolto fino alla data di invio della domanda.

L’inserimento con riserva sarà consentito esclusivamente per la prima fascia nei casi di conseguimento dell’abilitazione o della specializzazione sul sostegno entro il termine previsto, indicativamente fissato al 30 giugno 2026. Lo scioglimento della riserva avverrà successivamente tramite apposita istanza online, con dichiarazione dell’avvenuto conseguimento del titolo. Non è invece previsto l’inserimento con riserva per la seconda fascia, per la quale il titolo di accesso deve essere posseduto integralmente entro la scadenza della domanda.

Per i posti di sostegno, le graduatorie continueranno ad essere articolate in prima fascia, riservata ai docenti specializzati, e seconda fascia, destinata ai docenti privi di specializzazione ma in possesso del titolo di accesso al grado e di almeno tre annualità di servizio specifico su posto di sostegno nel grado richiesto, maturate entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione della domanda.

Il punteggio sarà attribuito automaticamente dal sistema informatico sulla base dei titoli e dei servizi dichiarati dall’aspirante secondo le tabelle ministeriali vigenti. Il servizio sarà valutato come specifico se svolto sulla stessa classe di concorso o tipologia di posto e come aspecifico negli altri casi, con un punteggio massimo di 12 punti per anno scolastico. Saranno valutabili anche i titoli culturali, le certificazioni linguistiche e le certificazioni informatiche rilasciate da enti accreditati, oltre ai titoli accademici e professionali previsti dalle tabelle di valutazione.

Le dichiarazioni rese in domanda sono soggette a verifica da parte degli Uffici scolastici e delle istituzioni scolastiche. Eventuali incongruenze o dichiarazioni non conformi possono comportare la rettifica del punteggio, il depennamento dalla graduatoria e, nei casi più gravi, la revoca dell’incarico eventualmente conferito.

La procedura informatizzata di conferimento delle supplenze continuerà a seguire l’ordine di scorrimento previsto dalla normativa: prima le Graduatorie ad Esaurimento (GAE), successivamente le GPS di prima e seconda fascia e, in caso di esaurimento, le graduatorie di istituto. La rinuncia all’incarico, la mancata presa di servizio o l’abbandono della supplenza comportano specifiche sanzioni che possono incidere sulla possibilità di ottenere ulteriori incarichi nel corso del biennio di vigenza delle graduatorie.

In vista dell’apertura delle istanze per l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026-2028, sarà attivato un servizio di supporto dedicato alla compilazione della domanda online, finalizzato ad accompagnare gli aspiranti docenti nella corretta presentazione dell’istanza sul portale INPA e nella verifica dei titoli dichiarabili.

Il supporto riguarderà in particolare la verifica del titolo di accesso e dei requisiti per la classe di concorso, l’inserimento corretto dei servizi, la dichiarazione dei titoli culturali e professionali, la scelta della provincia e la gestione delle diverse tipologie di domanda (nuovo inserimento, aggiornamento, trasferimento o permanenza).

Sarà possibile richiedere assistenza personalizzata fissando un appuntamento tramite email all’indirizzo docenti@sadoc.it, indicando i propri dati anagrafici, la classe di concorso di interesse (se nota) e la tipologia di istanza da presentare. Il servizio di supporto alla compilazione è riservato agli iscritti al sindacato.

Al fine di fornire un orientamento operativo completo sulla procedura di aggiornamento delle GPS 2026-2028, sarà inoltre organizzato un incontro informativo pubblico online dedicato alla compilazione della domanda e all’analisi delle principali novità del biennio. Durante la diretta saranno illustrate le modalità di compilazione dell’istanza su INPA, i requisiti di accesso alle fasce GPS, la corretta dichiarazione dei titoli e del servizio, l’inserimento con riserva e gli errori più frequenti che possono comportare esclusioni o penalizzazioni in graduatoria.

L’incontro si terrà lunedì 13 alle ore 17:00 in diretta streaming sui canali YouTube e Facebook ufficiali, rappresentando un momento di approfondimento aperto a tutti gli aspiranti docenti interessati all’aggiornamento delle graduatorie per il biennio 2026-2028 e alla corretta compilazione della domanda entro i termini previsti.

🎥 Incontro informativo pubblico sulle GPS 2026–2028

Per offrire un orientamento operativo sulla procedura di aggiornamento delle GPS 2026–2028, sarà organizzato un incontro informativo pubblico online dedicato alla compilazione della domanda e all’analisi delle principali novità del biennio.

Durante la diretta verranno approfonditi:

  • modalità di compilazione dell’istanza su INPA;
  • requisiti di accesso alle fasce GPS;
  • dichiarazione del servizio in corso;
  • inserimento con riserva;
  • errori più frequenti che comportano depennamento;
  • strategie per migliorare il punteggio in graduatoria.

📅 Data: lunedì 23
🕔 Orario: ore 17:00
💻 Modalità: diretta streaming sui canali ufficiali social

La diretta sarà trasmessa sui seguenti canali:

La partecipazione è libera e aperta a tutti gli aspiranti docenti interessati all’aggiornamento delle GPS 2026–2028 e alla corretta compilazione della domanda entro i termini previsti.

GPS 2026-2028: aggiornamento possibile già in inverno, nuovo algoritmo, titoli e servizio. Tutte le novità dal confronto al Ministero

Si è svolto il 20 novembre, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’incontro politico richiesto unitariamente dalle organizzazioni sindacali per definire l’impianto della prossima ordinanza sulle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026-2028. All’incontro hanno partecipato, per l’Amministrazione, il Capo di Gabinetto Recinto, la dott.ssa Palermo, la dott.ssa Palumbo e il dott. Volonté. Di seguito, una sintesi dei punti principali emersi:

Aggiornamento GPS: possibile anticipo a gennaio/febbraio, ma nessuna data certa

Il Ministero ha confermato l’intenzione di anticipare l’aggiornamento delle GPS, possibile già tra gennaio e febbraio 2025, per consentire agli Uffici scolastici di completare per tempo la verifica dei punteggi.
Tuttavia, non esiste ancora una decisione definitiva: la tempistica resta aperta e legata all’evoluzione delle bozze tecniche e del nuovo regolamento supplenze.

L’anticipo potrebbe creare difficoltà ai docenti che stanno completando il servizio o conseguendo titoli in primavera. La questione è stata segnalata dalle sigle sindacali e sono attese risposte.

Nuovo algoritmo: ritorna il criterio meritocratico

Uno dei nodi centrali è la revisione dell’algoritmo usato per l’assegnazione delle supplenze.

Ad oggi il sistema considerava ogni candidato una sola volta per ciascuna classe di concorso: se non trovava disponibilità tra le 150 scuole indicate, veniva trattato come «rinunciatario» nei turni successivi, anche con punteggi alti.

Il Ministero si è detto disponibile a modificare profondamente il meccanismo:

  • il sistema tornerà a “ripescare” i candidati non nominati,
  • consentendo un nuovo scorrimento quando emergono ulteriori disponibilità.

Una scelta che ripristina la coerenza meritocratica basata sul punteggio.

Servizio e punteggi: confermata la dichiarazione “con riserva” dell’anno scolastico in corso

In caso di aggiornamento anticipato:

  • il servizio 2024/25 potrà essere dichiarato con riserva;
  • sarà valutato in base al servizio effettivo fino al 31 agosto;
  • la riserva verrà sciolta a luglio.

Stessa logica anche per chi ha contratti prorogati: è possibile dichiarare solo ciò che è già in essere al momento della domanda.

È inoltre chiarito che:

  • il servizio aspecifico può essere sommato fino al massimo di 6 punti annui;
  • per il sostegno, dopo l’accorpamento delle classi di concorso (DM 255/2023), il servizio è considerato specifico per entrambe le classi accorpate.

Titoli: cosa cambia

Durante l’incontro sono emersi diversi punti:

Titoli culturali pregressi

Saranno visibili nel sistema e, se caricati in sezioni errate, ridichiarabili.

Percorsi “in deroga” e titoli esteri

Il Ministero ha confermato l’equiparazione dei punteggi con il TFA, per:

  • docenti con tre anni di servizio sul sostegno,
  • specializzati all’estero ancora in attesa di riconoscimento.

Decisione motivata da equità e dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato.

Certificazioni informatiche

Restano da definire i criteri per quelle non accreditate.
Si potranno aggiungere certificazioni fino al limite massimo di 2 punti complessivi.

CLIL e corsi in primavera

Segnalata la criticità: se i corsi si concludono in aprile-giugno, un aggiornamento a febbraio impedirebbe l’inserimento del titolo. Si attendono chiarimenti.

TFA sostegno

  • Inseribile con riserva solo per l’accesso in prima fascia sostegno.
  • Non può essere valutato come titolo culturale sulle materie finché la riserva non è sciolta.

Accesso alle GPS: chiarimenti sui casi dubbi

  • No inserimento con riserva per i laureandi magistrali: non è mai stato previsto.
  • Sì alla riserva solo per chi sta conseguendo un’abilitazione o specializzazione.
  • Unica eccezione: studenti di Scienze della Formazione Primaria, che conseguono insieme laurea e abilitazione (con scadenza al 30 giugno).

Supplenze e immissioni in ruolo da GPS sostegno

Nessuna variazione: le assunzioni da GPS avvengono solo dopo l’esaurimento:

  1. delle graduatorie di merito (inclusi concorsi PNRR),
  2. delle GAE.

Le nomine da GPS prima fascia sostegno restano collocate tra metà e fine agosto, con tempistiche variabili per provincia.

Graduatorie regionali degli idonei: atteso il decreto

Il Ministero sta lavorando a un decreto che istituirà una graduatoria regionale unica per tutti gli idonei dei concorsi ordinari dal 2020 in poi.
Il provvedimento è previsto entro dicembre, ma non rientra nell’ordinanza GPS.

Carta del Docente

Ripristinato l’accesso per i docenti di ruolo e per chi aveva già ottenuto una sentenza favorevole.
Per tutti gli altri, compresi i precari con contratto al 30/06 o 31/08, il bonus 2025/26 sarà erogato solo dopo il decreto MIM-MEF, atteso a gennaio.
Il sindacato chiede la conferma dell’importo a 500 euro.

Preoccupazioni dei docenti: costi dei percorsi abilitanti e carriere bloccate

Le sigle sindacali hanno espresso forte criticità su:

  • percorsi abilitanti costosi (fino a 2.000 euro),
  • numero chiuso e difficoltà per i precari lavoratori.

Emersa anche la frustrazione dei docenti dell’infanzia e primaria, soprattutto nelle GAE, dove gli scorrimenti sono minimi e l’attesa del ruolo diventa, per molti, un percorso decennale.

Conclusioni

Il confronto ha evidenziato:

  • la volontà del Ministero di accelerare le procedure e correggere criticità strutturali,
  • ma anche molte questioni ancora aperte — dai titoli ai servizi, fino alle tempistiche — che richiederanno ulteriori chiarimenti nelle prossime settimane.

L’ordinanza definitiva è attesa entro l’inverno.

Nomine da GPS 2025: modalità, conferme e sanzioni

Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico, anche quest’anno le nomine da GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) saranno effettuate verso la fine di agosto, a conclusione delle procedure relative alle immissioni in ruolo e alla mobilità annuale.

Conferme su posti di sostegno

Una delle novità più rilevanti riguarda la possibilità di conferma su posto di sostegno su esplicita richiesta della famiglia. I docenti interessati hanno dovuto compilare una sezione specifica della domanda per le 150 preferenze, indicando anche la tipologia di incarico desiderato (31 agosto, 30 giugno o spezzone).
Gli Uffici Scolastici Territoriali, una volta concluse le operazioni per il ruolo e per la mobilità, faranno girare una “fase zero” dell’algoritmo per verificare il diritto dei docenti alla conferma. Tuttavia, questa sarà valida solo se nella scuola di riferimento sarà disponibile un posto conforme alle richieste indicate: ad esempio, se il docente ha chiesto esclusivamente incarichi al 31 agosto e vi sono soltanto cattedre al 30 giugno o spezzoni, la conferma non scatterà.

Disponibilità e spezzoni

Le nomine da GPS riguardano tutte le disponibilità fino al 31 agosto o 30 giugno, inclusi gli spezzoni pari o superiori alle 7 ore. Gli spezzoni inferiori (fino a 6 ore), che non concorrono a formare cattedra, saranno invece gestiti direttamente dalle singole scuole.

Nomine da concorsi PNRR

Anche per il 2025 è prevista la possibilità di effettuare nomine in ruolo da concorsi PNRR fino al 31 dicembre, purché le graduatorie siano pubblicate entro il 10 dicembre. Per questo motivo verranno accantonate delle cattedre riservate ai vincitori che prenderanno servizio in corso d’anno.


Sanzioni per rinuncia alle nomine

Le norme generali non hanno subito modifiche: è importante quindi ricordare quali conseguenze comportano rinunce o abbandoni.

Rinunce da GPS

  • Mancato inserimento di preferenze: non si ricevono sanzioni vere e proprie, ma il docente viene considerato rinunciatario per quelle sole preferenze e non potrà più essere richiamato da GPS per quella graduatoria in quel turno.
  • Rinuncia o mancata presa di servizio: comporta la perdita, per l’intero anno scolastico, del diritto a incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche da GPS e da graduatorie di istituto. Restano possibili solo supplenze temporanee da GI.
  • Abbandono del servizio: in questo caso la sanzione è più severa, con esclusione da tutti gli incarichi per l’intera durata delle graduatorie.

Rinunce da graduatoria di istituto

  • Rinuncia a una nomina (se non si è già accettato altro incarico): comporta la perdita, per l’anno in corso, del diritto ad incarichi per quella specifica classe di concorso e per posti di sostegno.
  • Abbandono del servizio: impossibilità, per l’intero anno scolastico, di accettare ulteriori incarichi da GI su qualsiasi classe di concorso.

Presa di servizio

La presa di servizio per le nomine da GPS è fissata di norma al 1° settembre. In caso di nomina successiva a tale data, è consigliabile contattare la scuola per concordare tempestivamente l’ingresso in servizio.

Supplenze docenti a.s. 2025/26: 150 preferenze, apertura domande dal 17 luglio – anche finalizzate al ruolo.

Si avvicina l’apertura della procedura per la presentazione delle domande di supplenza per l’anno scolastico 2025/2026. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha concluso il confronto con le organizzazioni sindacali in merito all’avvio delle nomine per il prossimo anno, comprese quelle finalizzate al ruolo.

La compilazione dell’istanza sarà disponibile su POLIS – Istanze Online dal 17 al 30 luglio 2025. I candidati potranno indicare fino a 150 preferenze per incarichi a tempo determinato al 30 giugno, al 31 agosto e per supplenze finalizzate al ruolo.

PER SUPPORTO NELLA COMPILAZIONE FISSA UN APPUNTAMENTO – per gli iscritti e coloro che si iscrivono – anche in presenza ma solo a Bergamo (via G. Carducci, 25) dal 17 pomeriggio al giorno 23 luglio (successivamente dal 25/07 solo online), si raccomanda la puntualità, sia in presenza che online (la prenotazione è unica); avere con sé l’elenco delle scuole/distretti da inserire, comunque normalmente la consulenza avviene tramite collegamento a distanza:

La nota ministeriale annuale sulle supplenze, in fase di pubblicazione, conterrà le istruzioni definitive e la conferma delle tempistiche.

Sezioni nella domanda

  • Supplenza finalizzata al ruolo da GPS sostegno I fascia o elenco aggiuntivo
  • Priorità di conferma per incarichi su sostegno
  • Supplenze annuali (31 agosto) o temporanee (30 giugno)

Periodo utile per presentare la domanda

Dal 17 luglio al 30 luglio 2025, unica finestra utile per l’invio dell’istanza completa.

Auspici della FENSIR in merito alla procedura

Pur non avendo partecipato all’informativa ministeriale, FENSIR auspica che vengano accolti alcuni elementi fondamentali per tutelare il personale e rendere la procedura più funzionale e trasparente:

  1. Recupero delle preferenze dell’anno precedente
    Si auspica che le sedi espresse lo scorso anno siano precaricate automaticamente sulla piattaforma, così da agevolare i candidati nel riconfermare, aggiornare o modificare le proprie preferenze senza dover procedere da zero.
  2. Richiamo all’art. 37 del CCNL 2006/09
    La FENSIR auspica che la nota ministeriale faccia esplicito riferimento all’art. 37 del CCNL 2006/09, per garantire la proroga dei contratti ai supplenti in servizio al rientro del titolare dopo il 30 aprile, così da consentire la partecipazione agli scrutini.
    Si ritiene inoltre importante estendere questa tutela anche a quei supplenti che, pur non rientrando formalmente nell’articolo 37, terminano il contratto con la fine delle lezioni, affinché sia loro riconosciuto il diritto alla proroga per gli adempimenti finali.
  3. Contrarietà alla conferma automatica del docente di sostegno su richiesta della famiglia
    La FENSIR ribadisce il proprio auspicio che venga ritirata la previsione che consente la conferma automatica del docente di sostegno su indicazione della famiglia. Tale scelta, se confermata, solleverebbe dubbi in merito alla trasparenza delle procedure e al rispetto delle regole generali sul reclutamento.

Procedura GPS sostegno finalizzata al ruolo – a.s. 2025/26

Descrizione:
Si tratta di una procedura straordinaria informatizzata per il conferimento di incarichi a tempo determinato finalizzati all’immissione in ruolo, rivolta ai docenti inseriti nella GPS I fascia sostegno o relativi elenchi aggiuntivi.

Fasi operative:

  • Fase provinciale:
    Dal 17 al 30 luglio 2025. L’assegnazione delle sedi inizierà dal 1° agosto. Gli eventuali scorrimenti si concluderanno entro il 13 agosto.
  • Fase interprovinciale:
    Per chi non ottiene l’incarico nella fase provinciale. Si svolgerà dal 14 al 19 agosto 2025, con conclusione entro il 21 agosto.

Conferma per continuità didattica – Docenti a tempo determinato su sostegno

Chi può essere confermato:

  • Docenti con contratto su sostegno al 30/06 o 31/08 nell’a.s. 2024/25
  • Anche non specializzati, se provenienti da:
    – GPS II fascia sostegno
    – GPS posto comune (in caso di scorrimento incrociato)
    Nota: È comunque obbligatoria la compilazione dell’istanza su POLIS.

Fasi della procedura:

  • Fase 1 – Verifica del Dirigente Scolastico
    Il DS accerta se il docente può essere riconfermato. L’esito viene caricato nel sistema ed è modificabile solo per cause sopravvenute (es. trasferimento dell’alunno).
  • Fase 2 – Scelta da parte del docente su POLIS
    Il docente:
    • accetta o rifiuta la conferma;
    • seleziona il tipo di contratto preferito:
      – 31/08/2026
      – 30/06/2026 (intero o spezzone con disponibilità al completamento)
    La scelta è definitiva e vincolante:
    • Se accetta, è escluso da tutte le altre nomine (compresi interpelli);
    • Se rifiuta, partecipa regolarmente alle nomine da GPS o GI.
  • Fase 3 – Verifica finale e nomina da parte dell’UST
    L’Ufficio Scolastico verifica la disponibilità del posto e i requisiti richiesti. Se tutto è conforme, la nomina viene formalizzata entro il 31 agosto 2025.

Effetti della conferma:

  • Il docente è escluso da ulteriori procedure di nomina.
  • In caso di spezzone, può completare solo tramite procedura ordinaria e se iscritto in GPS nella stessa provincia.

Personale di ruolo
Possono chiedere conferma (solo su posto intero) i docenti già di ruolo che, nell’a.s. 2024/25, hanno prestato servizio su sostegno in base agli articoli 47 o 70 del CCNL 2019/21 e intendono proseguire anche nel 2025/26.

PER SUPPORTO FISSA UN APPUNTAMENTO

GPS: ELENCHI AGGIUNTIVI, INSERIMENTO DAL 14 APRILE

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 26 del 19 febbraio 2025, che disciplina la costituzione degli elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per l’anno scolastico 2025/26. ​

Tempistiche e modalità di presentazione delle domande

Gli aspiranti che hanno conseguito o conseguiranno il titolo di abilitazione e/o specializzazione entro il 30 giugno 2025 potranno presentare domanda di inserimento negli elenchi aggiuntivi dalle ore 9:00 del 14 aprile alle ore 23:59 del 29 aprile 2025. La domanda dovrà essere compilata accedendo al Portale Unico del Reclutamento tramite credenziali SPID o CIE e utilizzando il servizio “Istanze on line”. ​

Inserimento con riserva e conferma del titolo

I candidati che conseguiranno il titolo di abilitazione o specializzazione dopo la scadenza delle domande, ma entro il 30 giugno 2025, potranno iscriversi con riserva negli elenchi aggiuntivi. Successivamente, dovranno comunicare l’avvenuto conseguimento del titolo attraverso il sistema informativo agli uffici scolastici territoriali competenti. Le dichiarazioni di avvenuto conseguimento del titolo potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 16 giugno fino alle ore 23:59 del 3 luglio 2025. La riserva sarà sciolta negativamente se il titolo non verrà conseguito entro il 30 giugno 2025. ​

Disposizioni aggiuntive

Gli aspiranti saranno graduati secondo i punteggi previsti dalle tabelle allegate all’Ordinanza Ministeriale 88/2024. Chi è già inserito nelle GPS dovrà dichiarare solo i titoli non precedentemente dichiarati ma conseguiti entro il 24 giugno 2024, mentre chi non è inserito in alcuna GPS dovrà dichiarare tutti i titoli posseduti entro la stessa data. Il decreto prevede anche disposizioni specifiche per i docenti specializzati nei metodi differenziati Montessori, Pizzigoni e Agazzi. I docenti già iscritti nelle GPS di prima fascia per posto comune nella scuola dell’infanzia e primaria che conseguono un titolo di specializzazione per questi metodi potranno dichiararne il possesso al solo fine dell’attribuzione dei contratti di supplenza presso i relativi percorsi. ​

Assistenza per la compilazione della domanda

Per assistenza nella compilazione della domanda, è possibile scrivere a docenti@sadoc.it. Sarete contattati per fissare un appuntamento online o in presenza.

GPS: INSERIMENTO/AGGIORNAMENTO 20 MAGGIO- 10 GIUGNO

É stata emanata l’Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024 che disciplina le procedure di aggiornamento delle graduatorie provinciali e di istituto e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo.

TERMINI E SCADENZA
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 20 maggio alle ore 23:59 dell’10 giugno 2024

COME PRESENTARE DOMANDA
Per la compilazione si accede al Portale Unico del reclutamento all’indirizzo www.inpa.gov.it.

INSERIMENTO CON RISERVA
Possono inserirsi con riserva nella prima fascia coloro che conseguono l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno 2024.

Analogamente, possono essere inseriti con riserva negli elenchi di prima fascia relativi ai percorsi a differenziazione didattica Montessori, Agazzi e Pizzigoni per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, nonché negli elenchi relativi agli istituti di cui all’articolo 67 del Testo Unico, coloro che conseguono lo specifico titolo entro la medesima data.

La riserva è sciolta negativamente qualora il titolo non venga conseguito entro tale data, determinando l’inserimento dell’aspirante nella fascia spettante sulla base dei titoli effettivamente posseduti.

TITOLI ESTERI E POSSIBILITÀ OTTENERE SUPPLENZE
Qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero, ma sia ancora sprovvisto del riconoscimento richiesto in Italia ai sensi della normativa vigente, occorre dichiarare di aver presentato la relativa domanda all’Ufficio competente per poter essere iscritti con riserva di riconoscimento del titolo. L’inserimento, diversamente dallo scorso anno, avverrà quindi a pettine e non in coda.

L’inserimento con riserva dà diritto alla stipula di contratto a tempo determinato, cui dovrà essere apposta specifica clausola risolutiva in caso di diniego del riconoscimento del titolo.

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