Rinvio delle prove per le posizioni economiche ATA: soddisfazione dei sindacati dopo le segnalazioni sulle criticità organizzative
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato il rinvio a data da destinarsi delle prove finali previste per l’attribuzione delle posizioni economiche ATA ai sensi del DM 140/2024. Le prove, inizialmente fissate per il 15, 16, 17, 18 e 19 dicembre, non si svolgeranno più nelle date stabilite e il nuovo calendario, con sedi e orari, verrà comunicato successivamente RINVIO PROVA PER LA POSIZIONE E….
Una decisione accolta con favore da più sigle sindacali, che da settimane segnalavano al MIM criticità rilevanti nella gestione della procedura, in particolare per quanto riguarda la distanza delle sedi di convocazione, l’assenza di una reale considerazione delle esigenze lavorative e familiari del personale ATA, e la tempistica estremamente ristretta che avrebbe messo in difficoltà soprattutto collaboratori, assistenti e amministrativi impegnati quotidianamente nel funzionamento delle scuole.
Il SAATA – Sindacato Autonomo ATA, attraverso la segreteria nazionale e il responsabile Gianluca Mangione, ha espresso soddisfazione per il rinvio, sottolineando come esso rappresenti il risultato di un pressing costante volto a tutelare la dignità professionale del personale ATA. Secondo Mangione, il provvedimento «riconosce finalmente che non si può chiedere al personale di sostenere prove selettive senza tenere conto delle distanze, dei costi, delle esigenze di servizio e delle condizioni reali delle scuole».
Anche il sindacato FENSIR aveva pubblicamente fatto presente al Ministero numerose criticità, contribuendo a portare all’attenzione nazionale i disagi segnalati dagli operatori scolastici. La richiesta comune era chiara: garantire procedure più eque, tempi congrui e soprattutto un’organizzazione rispettosa della professionalità di chi, quotidianamente, assicura il funzionamento delle scuole.
Il rinvio, pur generando l’attesa di un nuovo calendario, rappresenta dunque un primo passo verso una gestione più attenta e sostenibile della procedura. “Come sindacato continueremo a vigilare affinché la prossima convocazione tenga realmente conto delle esigenze del personale ATA e non riproduca le stesse criticità che hanno portato a questo intervento ministeriale” Conclude Gianluca Mangione.








