Il Sindacato Fensir – SAATA informa tutto il personale ATA che la gestione delle sedi per gli esami relativi alle posizioni economiche ha prodotto una situazione gravissima, inaccettabile e lesiva della dignità professionale dei lavoratori.

Numerosi dipendenti sono stati assegnati a sedi d’esame situate anche a 400, 500 km dalla propria residenza o sede di servizio, con inevitabili ripercussioni economiche, organizzative e familiari.

Ricordiamo che si tratta di un concorso interno, che avrebbe dovuto essere svolto nelle vicinanze della sede di servizio, e non trasformato in un viaggio estenuante attraverso le regioni.

Inoltre, nei giorni 15, 16, 17, 18 e 19 dicembre, l’assenza forzata di centinaia di collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici provocherà un vuoto di personale nelle scuole, compromettendo:

la sorveglianza degli alunni, la funzionalità degli uffici di segreteria, il supporto tecnico ai laboratori, la sicurezza e la regolarità dei servizi scolastici.

Una scelta organizzativa che il nostro sindacato considera irresponsabile, non giustificabile e potenzialmente dannosa per l’intero sistema scolastico.

Il Fensir – SAATA ha già avviato iniziative formali richiedendo, revisione immediata delle sedi d’esame, rimborso totale delle spese sostenute dai lavoratori, assunzione di responsabilità da parte delle autorità competenti, garanzie scritte per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

Invitiamo tutto il personale ATA a segnalare immediatamente al sindacato criticità, disservizi o situazioni di disagio, informare tempestivamente il proprio dirigente scolastico dell’assenza forzata dovuta alla convocazione in sedi lontane.

Il Fensir – SAATA rimane al fianco di tutti i lavoratori e conferma la propria determinazione a contrastare una gestione che mortifica la dignità del personale ATA e compromette il regolare funzionamento delle scuole.

Gianluca Mangione, segretario nazionale SAATA

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