Si è svolto il 20 novembre, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’incontro politico richiesto unitariamente dalle organizzazioni sindacali per definire l’impianto della prossima ordinanza sulle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026-2028. All’incontro hanno partecipato, per l’Amministrazione, il Capo di Gabinetto Recinto, la dott.ssa Palermo, la dott.ssa Palumbo e il dott. Volonté. Di seguito, una sintesi dei punti principali emersi:
Aggiornamento GPS: possibile anticipo a gennaio/febbraio, ma nessuna data certa
Il Ministero ha confermato l’intenzione di anticipare l’aggiornamento delle GPS, possibile già tra gennaio e febbraio 2025, per consentire agli Uffici scolastici di completare per tempo la verifica dei punteggi.
Tuttavia, non esiste ancora una decisione definitiva: la tempistica resta aperta e legata all’evoluzione delle bozze tecniche e del nuovo regolamento supplenze.
L’anticipo potrebbe creare difficoltà ai docenti che stanno completando il servizio o conseguendo titoli in primavera. La questione è stata segnalata dalle sigle sindacali e sono attese risposte.
Nuovo algoritmo: ritorna il criterio meritocratico
Uno dei nodi centrali è la revisione dell’algoritmo usato per l’assegnazione delle supplenze.
Ad oggi il sistema considerava ogni candidato una sola volta per ciascuna classe di concorso: se non trovava disponibilità tra le 150 scuole indicate, veniva trattato come «rinunciatario» nei turni successivi, anche con punteggi alti.
Il Ministero si è detto disponibile a modificare profondamente il meccanismo:
- il sistema tornerà a “ripescare” i candidati non nominati,
- consentendo un nuovo scorrimento quando emergono ulteriori disponibilità.
Una scelta che ripristina la coerenza meritocratica basata sul punteggio.
Servizio e punteggi: confermata la dichiarazione “con riserva” dell’anno scolastico in corso
In caso di aggiornamento anticipato:
- il servizio 2024/25 potrà essere dichiarato con riserva;
- sarà valutato in base al servizio effettivo fino al 31 agosto;
- la riserva verrà sciolta a luglio.
Stessa logica anche per chi ha contratti prorogati: è possibile dichiarare solo ciò che è già in essere al momento della domanda.
È inoltre chiarito che:
- il servizio aspecifico può essere sommato fino al massimo di 6 punti annui;
- per il sostegno, dopo l’accorpamento delle classi di concorso (DM 255/2023), il servizio è considerato specifico per entrambe le classi accorpate.
Titoli: cosa cambia
Durante l’incontro sono emersi diversi punti:
Titoli culturali pregressi
Saranno visibili nel sistema e, se caricati in sezioni errate, ridichiarabili.
Percorsi “in deroga” e titoli esteri
Il Ministero ha confermato l’equiparazione dei punteggi con il TFA, per:
- docenti con tre anni di servizio sul sostegno,
- specializzati all’estero ancora in attesa di riconoscimento.
Decisione motivata da equità e dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato.
Certificazioni informatiche
Restano da definire i criteri per quelle non accreditate.
Si potranno aggiungere certificazioni fino al limite massimo di 2 punti complessivi.
CLIL e corsi in primavera
Segnalata la criticità: se i corsi si concludono in aprile-giugno, un aggiornamento a febbraio impedirebbe l’inserimento del titolo. Si attendono chiarimenti.
TFA sostegno
- Inseribile con riserva solo per l’accesso in prima fascia sostegno.
- Non può essere valutato come titolo culturale sulle materie finché la riserva non è sciolta.
Accesso alle GPS: chiarimenti sui casi dubbi
- No inserimento con riserva per i laureandi magistrali: non è mai stato previsto.
- Sì alla riserva solo per chi sta conseguendo un’abilitazione o specializzazione.
- Unica eccezione: studenti di Scienze della Formazione Primaria, che conseguono insieme laurea e abilitazione (con scadenza al 30 giugno).
Supplenze e immissioni in ruolo da GPS sostegno
Nessuna variazione: le assunzioni da GPS avvengono solo dopo l’esaurimento:
- delle graduatorie di merito (inclusi concorsi PNRR),
- delle GAE.
Le nomine da GPS prima fascia sostegno restano collocate tra metà e fine agosto, con tempistiche variabili per provincia.
Graduatorie regionali degli idonei: atteso il decreto
Il Ministero sta lavorando a un decreto che istituirà una graduatoria regionale unica per tutti gli idonei dei concorsi ordinari dal 2020 in poi.
Il provvedimento è previsto entro dicembre, ma non rientra nell’ordinanza GPS.
Carta del Docente
Ripristinato l’accesso per i docenti di ruolo e per chi aveva già ottenuto una sentenza favorevole.
Per tutti gli altri, compresi i precari con contratto al 30/06 o 31/08, il bonus 2025/26 sarà erogato solo dopo il decreto MIM-MEF, atteso a gennaio.
Il sindacato chiede la conferma dell’importo a 500 euro.
Preoccupazioni dei docenti: costi dei percorsi abilitanti e carriere bloccate
Le sigle sindacali hanno espresso forte criticità su:
- percorsi abilitanti costosi (fino a 2.000 euro),
- numero chiuso e difficoltà per i precari lavoratori.
Emersa anche la frustrazione dei docenti dell’infanzia e primaria, soprattutto nelle GAE, dove gli scorrimenti sono minimi e l’attesa del ruolo diventa, per molti, un percorso decennale.
Conclusioni
Il confronto ha evidenziato:
- la volontà del Ministero di accelerare le procedure e correggere criticità strutturali,
- ma anche molte questioni ancora aperte — dai titoli ai servizi, fino alle tempistiche — che richiederanno ulteriori chiarimenti nelle prossime settimane.
L’ordinanza definitiva è attesa entro l’inverno.

