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Scuola 2026: i prossimi appuntamenti per docenti, insegnanti di religione, personale ATA e Alte Professionalità

L’estate rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno per il personale scolastico. Tra immissioni in ruolo, assegnazioni provvisorie, conferimento delle supplenze, conferme degli incarichi e progressioni di carriera, il periodo compreso tra giugno e settembre concentra procedure che incidono direttamente sul futuro professionale di migliaia di lavoratori della scuola.

Per questo FENSIR segue con particolare attenzione tutte le fasi che interesseranno docenti, insegnanti di religione cattolica, personale ATA e Alte Professionalità, offrendo informazione, tutela e assistenza sindacale.

Docenti: assunzioni, mobilità e percorsi di carriera

Per i docenti precari, i prossimi mesi saranno caratterizzati dalle immissioni in ruolo derivanti dalle procedure concorsuali e dalle GPS sostegno, dallo scorrimento delle graduatorie e dal conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

Per i docenti di ruolo saranno invece centrali le procedure di utilizzazione e assegnazione provvisoria, la mobilità annuale, i percorsi formativi e le opportunità di sviluppo professionale previste dal sistema scolastico.

Particolare attenzione dovrà essere riservata anche alla presentazione delle domande di ricostruzione di carriera da parte del personale immesso in ruolo che abbia concluso positivamente il periodo di formazione e prova.

Insegnanti di Religione Cattolica: una specificità da valorizzare

Gli insegnanti di religione cattolica continuano a rappresentare una componente essenziale della comunità scolastica e necessitano di una tutela sindacale attenta alle peculiarità del loro status giuridico.

Per gli incaricati annuali il periodo estivo coincide con le procedure di conferma degli incarichi, con l’individuazione delle disponibilità per il nuovo anno scolastico e con le procedure concorsuali ancora in corso.

Particolare interesse riveste il tema della ricostruzione di carriera. Gli insegnanti di religione incaricati annuali che abbiano raggiunto il quinto anno di incarico e svolgano almeno 12 ore settimanali nella scuola dell’infanzia e primaria oppure 18 ore nella scuola secondaria possono accedere alla ricostruzione di carriera e ai relativi benefici economici.

Lo stesso diritto può essere riconosciuto anche a coloro che svolgano almeno 12 ore settimanali nella scuola secondaria qualora sia attestato dall’Ufficio Diocesano per la Scuola che la riduzione dell’orario rispetto alla cattedra piena dipenda da ragioni strutturali (non è possibile aggiungere ulteriori spezzoni perché troppo distanti tra di loro).

Per gli insegnanti di religione cattolica immessi in ruolo il 1° settembre 2025, una volta superato positivamente l’anno di formazione e prova, sarà possibile presentare la domanda di ricostruzione di carriera nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 31 dicembre attraverso la piattaforma Istanze Online.

Personale ATA: stabilizzazione e valorizzazione professionale

Per il personale ATA precario saranno particolarmente importanti le nomine annuali, le graduatorie permanenti 24 mesi e le opportunità di stabilizzazione.

Per il personale ATA di ruolo assumono rilievo le procedure di mobilità, le progressioni tra le aree professionali, le posizioni economiche e l’attribuzione dei nuovi incarichi organizzativi previsti dall’evoluzione dell’amministrazione scolastica.

Anche il personale ATA immesso in ruolo e che abbia superato il periodo di prova potrà presentare domanda di ricostruzione di carriera attraverso le procedure telematiche previste dal Ministero nel periodo annualmente stabilito.

Alte Professionalità ATA: una nuova sfida organizzativa

Le nuove figure delle Elevate Qualificazioni e delle Alte Professionalità ATA rappresentano una delle principali novità degli ultimi anni.

Definizione delle funzioni, riconoscimento delle competenze, formazione specialistica, valorizzazione economica e sviluppo delle carriere saranno temi centrali nei prossimi mesi e richiederanno un costante confronto sindacale per garantire il pieno riconoscimento del ruolo svolto.

Ricostruzione di carriera: attenzione alle scadenze

Dal 1° settembre al 31 dicembre potranno presentare domanda di ricostruzione di carriera:

  • i docenti immessi in ruolo che abbiano superato l’anno di formazione e prova;
  • gli insegnanti di religione cattolica immessi in ruolo il 1° settembre 2025 che abbiano concluso positivamente il percorso di formazione e prova;
  • I docenti incaricati annuali in modalità cartacea allegando anche la dichiarazione dei servizi;
  • il personale ATA immesso in ruolo che abbia superato il periodo di prova.

La ricostruzione di carriera rappresenta uno strumento fondamentale per il riconoscimento dell’anzianità di servizio e per la corretta attribuzione delle progressioni stipendiali previste dall’ordinamento scolastico.

Unità nella specificità

Docenti, insegnanti di religione cattolica, personale ATA e Alte Professionalità condividono la stessa missione educativa ma vivono esigenze professionali differenti.

Per FENSIR la rappresentanza sindacale efficace nasce dalla capacità di riconoscere e valorizzare le specificità di ciascuna categoria, offrendo tutela, assistenza e competenza specialistica.

Perché categorie diverse richiedono risposte diverse, ma tutti i lavoratori della scuola hanno diritto a una rappresentanza forte, competente e presente.

FENSIR – Unità nella specificità.

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Immissioni in ruolo 2026: guida all’ordine di utilizzo delle graduatorie di posto comune e di sostegno

FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca informa docenti e aspiranti all’assunzione sulle modalità di utilizzo delle graduatorie per le immissioni in ruolo, un tema particolarmente importante in vista delle prossime procedure di reclutamento.

Il principio del 50% tra GAE e Graduatorie di Merito

La normativa vigente prevede che i posti destinati alle assunzioni a tempo indeterminato siano ripartiti al 50% tra le Graduatorie ad Esaurimento (GAE) e il 50% tra le Graduatorie di Merito dei concorsi. Qualora uno dei due canali risulti esaurito, i posti residui possono essere attribuiti all’altro canale attraverso il cosiddetto meccanismo del “travaso”.

Scuola dell’Infanzia e Primaria

Per il settore dell’infanzia e della primaria, l’ordine di scorrimento delle graduatorie prevede innanzitutto l’assunzione dei vincitori del concorso 2016 ancora presenti in graduatoria. Successivamente, una parte dei posti viene assegnata ai vincitori del concorso straordinario 2018 e relativa fascia aggiuntiva.

I posti residui vengono poi attribuiti seguendo l’ordine cronologico dei concorsi più recenti:

  • Vincitori del concorso ordinario 2020;
  • Vincitori del concorso PNRR1;
  • Vincitori del concorso PNRR2;
  • Vincitori del concorso PNRR3.

Qualora residuino ulteriori disponibilità, si procede allo scorrimento degli idonei secondo le percentuali e le modalità previste dalla normativa vigente, fino all’utilizzo degli elenchi regionali e delle graduatorie per il sostegno.

Scuola Secondaria di I e II grado

Per la scuola secondaria il percorso è leggermente diverso. Dopo i vincitori del concorso 2016, i posti disponibili vengono ripartiti tra:

  • Concorso straordinario 2018 e fascia aggiuntiva;
  • Vincitori del concorso ordinario 2020;
  • Vincitori del concorso straordinario 2020.

Esaurite tali graduatorie, si procede con i vincitori dei concorsi PNRR in ordine cronologico:

  1. PNRR1;
  2. PNRR2;
  3. PNRR3.

Anche in questo caso, qualora rimangano posti disponibili, si passa agli idonei e successivamente agli elenchi regionali e alle procedure dedicate al sostegno.

Il ruolo degli elenchi regionali e delle mini call

Quando le graduatorie principali non consentono la copertura di tutti i posti autorizzati, entrano in gioco gli elenchi regionali e le procedure per il sostegno. In ultima istanza, possono essere attivate le cosiddette mini call veloci, che consentono l’assegnazione dei posti rimasti vacanti attraverso procedure interprovinciali.

Perché è importante conoscere l’ordine delle graduatorie

Comprendere l’ordine di utilizzo delle graduatorie permette ai candidati di:

  • valutare correttamente le proprie possibilità di assunzione;
  • monitorare l’andamento delle nomine;
  • pianificare eventuali scelte territoriali;
  • conoscere i propri diritti durante le procedure di reclutamento.

FENSIR continuerà a seguire con attenzione tutte le fasi delle immissioni in ruolo, fornendo aggiornamenti, consulenza e assistenza agli iscritti.

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Graduatorie ad esaurimento 2026/2028: pubblicato il Decreto, domande dall’8 al 22 gennaio 2026

È stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 247 del 10 dicembre 2025 relativo all’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento (GaE) del personale docente ed educativo e delle graduatorie di istituto di I fascia, valide per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028. Il provvedimento disciplina modalità, tempi e criteri per l’aggiornamento, la permanenza, il reinserimento e il trasferimento di provincia degli aspiranti.

Chi può presentare domanda e cosa si può chiedere

Possono presentare istanza i docenti ed educatori già inseriti nelle GaE (a pieno titolo o con riserva) per:

  • aggiornare il punteggio con nuovi titoli e servizi;
  • chiedere la permanenza in graduatoria (obbligatoria, pena la cancellazione);
  • ottenere il reinserimento in caso di precedente cancellazione per mancata domanda nei bienni precedenti;
  • trasferirsi in un’altra provincia (il trasferimento comporta la cancellazione da tutte le graduatorie della provincia di provenienza);
  • sciogliere la riserva per chi consegue il titolo abilitante entro i termini previsti.

Le graduatorie aggiornate saranno utilizzate sia per le immissioni in ruolo sia per il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

Sostegno, metodi differenziati e scuole speciali

Il decreto conferma specifiche disposizioni per:

  • elenchi di sostegno (infanzia, primaria, secondaria di I e II grado), con possibilità di inserimento con riserva per chi conclude i percorsi entro il 30 giugno 2026;
  • metodi didattici differenziati (Montessori, Agazzi, Pizzigoni);
  • strumento musicale (classe A-56);
  • istituzioni per non vedenti e sordi, con procedure manuali e obbligo di permanenza quinquennale in caso di immissione in ruolo.

Graduatorie di istituto di I fascia

Sono aggiornate anche le graduatorie di istituto di I fascia per il biennio 2026/2028. L’inserimento avviene per gli aspiranti già presenti nelle GaE, attraverso la scelta delle scuole; la collocazione deriva automaticamente dall’ordine, dal punteggio e dalle precedenze presenti nelle GaE.

Modalità e scadenze per la presentazione delle domande

Le istanze si presentano esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale unico del reclutamento INPA (www.inpa.gov.it), utilizzando SPID o CIE ed essendo abilitati al servizio “Istanze on line” (accessibile anche dal sito www.mim.gov.it – percorso Argomenti e Servizi > Reclutamento e servizio del personale scolastico > Graduatorie ad esaurimento).

📅 Finestra temporale:

  • dalle ore 12.00 dell’8 gennaio 2026
  • alle ore 23.59 del 22 gennaio 2026

Con successiva comunicazione sarà resa nota la finestra per la scelta della provincia e delle sedi ai fini dell’aggiornamento delle graduatorie di istituto di I fascia.

Altre date importanti (a.s. 2026/2027)

  • Scioglimento riserve abilitazione: entro 30 giugno 2026 (istanze dal 15 giugno al 2 luglio 2026)
  • Titolo di sostegno e metodi differenziati: conseguimento entro 30 giugno 2026 (istanze dal 15 giugno al 2 luglio 2026)
  • Riserve posti ex L. 68/1999: requisiti entro 2 luglio 2026

In sintesi

Il D.M. 247/2025 avvia l’aggiornamento biennale delle GaE per il 2026/2028, confermando l’obbligo di domanda per la permanenza, la possibilità di reinserimento e trasferimento, la valorizzazione dei nuovi titoli e servizi, e l’aggiornamento delle graduatorie di istituto di I fascia. Tutte le procedure sono digitali e centralizzate sul portale INPA.

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