26 ottobre 2026 | FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca

Il decreto interministeriale n. 178 del 2 settembre 2026 introduce un punteggio aggiuntivo per il servizio prestato nelle scuole delle piccole isole. FENSIR accoglie positivamente il riconoscimento, ma contesta l’esclusione degli anni precedenti e annuncia una valutazione legale per tutelare i docenti interessati.

Una novità importante per il personale docente che presta servizio nelle scuole delle piccole isole italiane. Con il decreto interministeriale n. 178 del 2 settembre 2026, adottato in attuazione dell’articolo 25 della legge 7 maggio 2026, n. 70, viene introdotto un punteggio aggiuntivo nelle graduatorie scolastiche, finalizzato a valorizzare il servizio svolto in territori caratterizzati da particolari difficoltà logistiche, organizzative e territoriali.

Il provvedimento rappresenta un riconoscimento delle condizioni di disagio affrontate quotidianamente dagli insegnanti che garantiscono il diritto all’istruzione nelle realtà insulari.

Tuttavia, secondo FENSIR, presenta una criticità rilevante: il beneficio viene riconosciuto esclusivamente per i servizi prestati a partire dall’anno scolastico 2027/2028, senza prevedere alcuna valorizzazione degli anni precedenti.

Cosa prevede il decreto: 6 punti aggiuntivi, fino a 9 nelle pluriclassi

L’articolo 2 del decreto stabilisce l’attribuzione di:

  • 6 punti aggiuntivi per ciascun anno scolastico di servizio effettivamente prestato nei plessi scolastici delle piccole isole individuate dalla normativa;
  • ulteriori 3 punti per il servizio svolto nelle pluriclassi della scuola primaria, alle medesime condizioni.

Per ottenere il beneficio è necessario aver prestato almeno 180 giorni di servizio effettivo nell’anno scolastico, di cui almeno 120 dedicati alle attività didattiche.

I punteggi sono cumulabili con quelli ordinariamente riconosciuti dalle tabelle di valutazione del servizio.

Per esempio, un’annualità valutabile ordinariamente 12 punti potrà arrivare a 18 punti nelle piccole isole e a 21 punti nelle pluriclassi della primaria, quando ricorrono tutti i requisiti.

Il beneficio interessa le graduatorie ad esaurimento, le graduatorie provinciali per le supplenze e le correlate graduatorie di istituto. Le disposizioni si applicano, per quanto compatibili, anche al personale educativo.

Il primo riconoscimento è previsto nell’aggiornamento delle graduatorie per il biennio 2028/2029–2029/2030.

Il precedente storico: il doppio punteggio era già previsto dalla normativa del 2004

Il riconoscimento del servizio prestato in condizioni territoriali particolarmente disagiate non rappresenta una novità assoluta nell’ordinamento scolastico italiano.

Già la legge 4 giugno 2004, n. 143, di conversione del decreto-legge n. 97/2004, aveva introdotto, nell’ambito delle graduatorie permanenti, una disciplina di maggiorazione del punteggio per il servizio prestato in particolari sedi scolastiche.

La normativa prevedeva la valutazione in misura doppia del servizio prestato nelle scuole delle piccole isole e, secondo le disposizioni allora vigenti, anche in determinate scuole di montagna.

Successivamente, la legge 27 dicembre 2006, n. 296, e la giurisprudenza costituzionale intervennero sulla materia.

In particolare, la sentenza della Corte costituzionale n. 11 del 2007 censurò il criterio generalizzato di maggiorazione legato alle scuole di montagna individuate sulla base dell’altitudine, mentre rimase distinta la disciplina riguardante le piccole isole e le pluriclassi della scuola primaria nei comuni montani.

Questo precedente dimostra che il legislatore aveva già riconosciuto, oltre vent’anni fa, la necessità di valorizzare il servizio prestato in contesti scolastici territorialmente disagiati.

FENSIR: perché escludere chi ha lavorato negli anni precedenti?

La Federazione ritiene che la decorrenza stabilita dal decreto sollevi una questione di equità che merita un approfondimento giuridico.

Le difficoltà dei collegamenti marittimi, l’isolamento territoriale, i costi di trasferimento, la complessità organizzativa e le condizioni particolari nelle quali operano le scuole delle piccole isole non sono certamente fenomeni destinati a manifestarsi soltanto dal settembre 2027.

Sono condizioni strutturali che hanno interessato generazioni di insegnanti.

Per questa ragione FENSIR pone una domanda precisa al Ministero dell’Istruzione e del Merito:

Se il servizio nelle piccole isole merita oggi un riconoscimento aggiuntivo, perché escludere automaticamente i docenti che hanno affrontato le medesime condizioni negli anni scolastici precedenti?

La Federazione ritiene necessario aprire un confronto istituzionale per valutare l’introduzione di una disciplina transitoria che riconosca, secondo criteri ragionevoli e verificabili, anche il servizio pregresso.

E le scuole di montagna? Un’esclusione che richiede attenzione

Il decreto n. 178/2026 riguarda esclusivamente le scuole delle piccole isole individuate dalla normativa e non estende il nuovo beneficio alle scuole situate nei territori montani.

Si tratta di una scelta che merita un confronto approfondito.

Anche molte scuole montane sono caratterizzate da isolamento, difficoltà nei collegamenti, condizioni climatiche particolarmente gravose, pluriclassi e difficoltà nel garantire la continuità didattica.

FENSIR ritiene che sia necessario individuare criteri oggettivi e costituzionalmente sostenibili per valorizzare anche queste realtà, tenendo conto degli insegnamenti della giurisprudenza costituzionale del 2007.

Non si tratta di riproporre automaticamente norme già censurate, ma di costruire un sistema di riconoscimento del disagio fondato sulle effettive condizioni di servizio.

Possibile ricorso per il riconoscimento del servizio pregresso: FENSIR avvia le preadesioni

Alla luce della nuova disciplina, FENSIR intende sottoporre al proprio Ufficio Legale la possibilità di promuovere un’iniziativa giudiziaria finalizzata a verificare la legittimità dell’esclusione dei servizi prestati anteriormente all’anno scolastico 2027/2028.

L’analisi riguarderà in particolare la decorrenza del beneficio, il rapporto con la disciplina storica del doppio punteggio, i principi di ragionevolezza e parità di trattamento e la possibilità di ottenere una valutazione del servizio pregresso nelle future graduatorie.

La Federazione precisa che la retroattività non è attualmente prevista dal decreto e che l’eventuale azione giudiziaria dovrà essere preceduta da una specifica valutazione di ammissibilità e fondatezza.

Non è quindi possibile garantire, allo stato attuale, il riconoscimento automatico di ulteriori punti per gli anni passati.

FENSIR avvia una fase preliminare di raccolta delle manifestazioni di interesse dei docenti che abbiano prestato servizio nelle piccole isole prima del 2027/2028, per individuare le situazioni potenzialmente tutelabili e predisporre una valutazione legale documentata.

L’iniziativa potrà interessare anche i docenti con precedenti servizi nelle scuole montane, ai fini di una distinta valutazione della disciplina applicabile ai diversi periodi.

Come manifestare interesse

I docenti interessati possono accedere al portale FENSIR dedicato alle tutele legali e alle iniziative di ricorso.

[INSERIRE LINK DIRETTO AL MODULO DI PREADESIONE FENSIR]

La manifestazione di interesse non costituisce automaticamente adesione a un ricorso giudiziario, né comporta garanzia di esito favorevole. Le eventuali condizioni di partecipazione saranno comunicate successivamente, dopo la verifica giuridica.

Giuseppe Favilla (FENSIR): «Il diritto al riconoscimento del disagio non può dipendere soltanto da una data»

«Accogliamo positivamente il riconoscimento del servizio prestato nelle piccole isole, ma non possiamo ignorare quanti hanno garantito per anni il diritto allo studio nelle stesse condizioni di difficoltà.

Il disagio territoriale non nasce con il decreto del 2026 e non inizierà certamente nel settembre 2027.

Riteniamo doveroso chiedere al Ministero una riflessione sulla decorrenza del beneficio e verificare, attraverso i nostri legali, se vi siano i presupposti per tutelare anche il personale che ha prestato servizio negli anni precedenti.

La scuola delle piccole isole e quella dei territori montani rappresentano un presidio fondamentale dello Stato. Chi vi insegna merita attenzione, riconoscimento e condizioni di lavoro eque».

Giuseppe Favilla – Segretario Generale FENSIR

La Federazione continuerà a seguire l’evoluzione della normativa e a informare il personale scolastico sugli sviluppi dell’iniziativa.

FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca

www.fensir.it

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