Mese: Settembre 2026

“FENSIR IN DIRETTA”: nasce il nuovo appuntamento settimanale con il mondo della scuola

Debutta giovedì 3 settembre alle ore 18:30 il nuovo video-podcast sindacale di FENSIR. Informazione, approfondimenti, diritti e risposte in diretta alle domande di docenti e personale ATA.

FENSIR inaugura un nuovo spazio di informazione e confronto dedicato a chi vive quotidianamente il mondo della scuola: “FENSIR IN DIRETTA – La scuola, senza giri di parole”, il nuovo appuntamento video settimanale della Federazione.

La prima puntata andrà in onda giovedì 3 settembre 2026 alle ore 18:30 e sarà condotta da Giuseppe Favilla, Segretario Generale FENSIR.

L’obiettivo è quello di creare un appuntamento agile e diretto nel quale affrontare le principali questioni sindacali, contrattuali e professionali che interessano docenti, insegnanti di religione cattolica, personale ATA, precari e personale di ruolo.

Prima puntata: “Si riparte. Ma come?”

Il debutto coincide con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 e proprio dalla ripartenza della scuola prenderà le mosse la prima puntata.

“SI RIPARTE. MA COME? – Ruoli, supplenze, stipendi e nuovo anno scolastico” sarà il tema dell’appuntamento.

Nel corso della diretta si parlerà delle immissioni in ruolo 2026, delle operazioni di nomina e degli scorrimenti, degli adempimenti per i neoassunti, delle supplenze e delle questioni che accompagnano l’inizio del nuovo anno scolastico.

Uno spazio specifico sarà dedicato anche agli insegnanti di religione cattolica, con particolare attenzione alle nuove assunzioni, agli organici e agli incarichi annuali, nonché al personale ATA e alle problematiche che emergono in questa delicata fase dell’anno.

Non un convegno, ma un confronto diretto

La caratteristica di FENSIR IN DIRETTA sarà soprattutto l’interazione.

La trasmissione avrà una durata indicativa di 40 minuti e alternerà notizie, approfondimenti e casi concreti a uno spazio dedicato alle domande degli spettatori.

Attraverso la chat in diretta, docenti e personale ATA potranno porre quesiti, segnalare problematiche e suggerire gli argomenti da affrontare nelle puntate successive.

Il format sarà articolato in alcune rubriche ricorrenti: le notizie sindacali della settimana, l’approfondimento, “FENSIR risponde”, le domande in diretta e l’agenda delle principali scadenze e iniziative.

Un sindacato che informa e ascolta

Con questa nuova iniziativa FENSIR vuole rafforzare un modello di sindacato che non si limiti alla comunicazione delle notizie, ma che sappia spiegarle, interpretarle e tradurle nelle conseguenze concrete per i lavoratori.

Norme, contratti e provvedimenti amministrativi possono apparire spesso complessi. FENSIR IN DIRETTA nasce proprio con l’intento di renderli comprensibili, mantenendo al centro la tutela dei diritti e le esigenze reali del personale scolastico.

SAIR, SADOC e SAATA contribuiranno, attraverso le rispettive competenze, ad affrontare le questioni specifiche dei diversi settori della scuola.

L’appuntamento

FENSIR IN DIRETTA – La scuola, senza giri di parole
Prima puntata: “SI RIPARTE. MA COME?”
📅 Giovedì 3 settembre 2026
🕡 Ore 18:30
🎙️ Conduce Giuseppe Favilla – Segretario Generale FENSIR
⏱️ Durata indicativa: 40 minuti

Seguite la diretta e partecipate alla chat: perché i temi delle prossime puntate vogliamo sceglierli anche insieme a voi.

FENSIR IN DIRETTA. La scuola, senza giri di parole.

Buon anno scolastico a tutta la comunità della scuola

In questo 1° settembre, giorno che segna per tanti l’inizio di un nuovo anno scolastico, desideriamo rivolgere, a nome della FeNSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca, un augurio sincero a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno fanno vivere la scuola italiana.

Un augurio particolare va ai docenti precari “storici”, a coloro che da anni attendono una risposta definitiva e continuano, nonostante l’incertezza, a mettere professionalità, competenza e passione al servizio degli studenti. Ogni settembre ricomincia per loro non soltanto un anno scolastico, ma troppo spesso anche l’attesa di una sede, di una nomina e di quella stabilità lavorativa che non può continuare ad essere rimandata.

A loro va il nostro impegno affinché il precariato non diventi una condizione permanente. La scuola italiana ha bisogno di continuità e la continuità passa necessariamente dalla stabilizzazione di chi da anni garantisce un servizio essenziale e di qualità.

Un augurio speciale va poi a tutti coloro che, proprio in questi giorni, entrano finalmente in ruolo. Dopo anni di studio, concorsi, graduatorie, attese e sacrifici, il 1° settembre rappresenta per molti l’inizio di una nuova fase professionale. Che possa essere vissuta con entusiasmo, consapevolezza e con la serenità che deriva dal vedere finalmente riconosciuto il proprio percorso.

E un caloroso benvenuto va a chi entra per la prima volta in una scuola da docente, iniziando una professione straordinaria e impegnativa. Insegnare significa certamente trasmettere conoscenze, ma soprattutto accompagnare persone in crescita, costruire relazioni, educare alla libertà, alla responsabilità e al rispetto.

Il nostro augurio si estende con la stessa convinzione a tutto il personale ATA, componente indispensabile della comunità scolastica. Collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici, DSGA e tutte le professionalità ATA garantiscono quotidianamente il funzionamento delle nostre istituzioni scolastiche e rappresentano un supporto fondamentale per studenti, famiglie, docenti e dirigenti.

Anche per il personale ATA resta centrale il tema della stabilità occupazionale, del riconoscimento professionale e della valorizzazione del lavoro svolto, troppo spesso dato per scontato nonostante sia essenziale per la vita quotidiana delle scuole.

La FeNSIR continuerà ad essere accanto a tutto il personale della scuola, di ruolo e precario, perché crediamo in una scuola nella quale nessuno debba sentirsi un lavoratore di serie B e nella quale alla qualità del servizio prestato corrispondano dignità, diritti e stabilità del lavoro.

L’auspicio con cui iniziamo questo nuovo anno scolastico è che possa finalmente aprirsi una stagione capace di affrontare seriamente il precariato e di offrire prospettive certe alle migliaia di lavoratrici e lavoratori che, anno dopo anno, permettono alla scuola italiana di funzionare.

A chi oggi prende servizio nella propria scuola, a chi cambia sede, a chi entra in ruolo, a chi comincia per la prima volta e anche a chi sta ancora aspettando una nomina, giunga il nostro più sincero:

Buon anno scolastico 2026/2027.

Che sia un anno di crescita, di soddisfazioni, di rispetto dei diritti e, soprattutto, di scuola vissuta come una vera comunità di persone.

Giuseppe Favilla
Segretario Generale FeNSIR

FeNSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca

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