FeNSIR: avvio delle procedure per il rinnovo degli organi statutari – quadriennio 2027–2031

Dalla nascita della Federazione al secondo Congresso nazionale: il bilancio di un percorso e la responsabilità di costruire insieme

Con la Segreteria nazionale del 12 novembre e il Consiglio nazionale del 26 novembre 2026 apriamo il percorso che ci accompagnerà al secondo Congresso nazionale della FeNSIR. L’elezione del Segretario Generale nazionale e il rinnovo degli organi statutari si svolgeranno nel febbraio 2027, alla scadenza del mandato quadriennale. La Segreteria nazionale della Federazione è composta dal Segretario Generale nazionale e dai segretari responsabili dei Sindacati Autonomi Federati, secondo lo Statuto. Desidero condividere con tutti gli iscritti il significato di questo passaggio, partendo dal cammino compiuto.

Nell’agosto 2022 abbiamo dato vita al progetto FeNSIR con un’idea precisa: costruire un sindacato capace di ascoltare i lavoratori e di tutelare le diverse professionalità della scuola, dell’università e della ricerca. Abbiamo scelto di metterci in gioco, assumendoci la responsabilità di creare un’organizzazione nuova. [1]

Il primo Congresso nazionale, celebrato a Bergamo il 20 e 21 febbraio 2023, ha dato forma democratica a questo progetto, eleggendo gli organi della Federazione. Il tema era «Reinventare il passato per vedere la bellezza del futuro». In quelle parole riconosco ancora oggi la volontà di mettere l’esperienza maturata al servizio di un modo di fare sindacato fondato sulla vicinanza alle persone. [2]

In poco più di quattro anni abbiamo sviluppato l’organizzazione dei Sindacati Autonomi Federati, l’assistenza sindacale e legale, i servizi e le opportunità di formazione. Abbiamo lavorato per dare contenuto al principio «Unità nella specificità», riconoscendo le esigenze dei diversi profili professionali all’interno di un progetto comune. [3]

La presenza nei territori è stata una parte importante di questo lavoro. Penso ad Agrigento e alla rete di sedi, referenti e collaboratori che abbiamo costruito, anche attraverso gli accordi territoriali. È un impegno fatto di persone che dedicano tempo all’ascolto e all’assistenza dei colleghi. A loro va il mio ringraziamento, perché la fiducia nel sindacato si costruisce anche nella disponibilità quotidiana. [4]

Abbiamo affrontato le elezioni del CSPI, raccogliendo oltre 2.600 voti, e partecipato alle elezioni RSU. Sono esperienze che ci hanno permesso di portare le nostre proposte nelle scuole e di misurarci con il consenso dei lavoratori. Anche l’attività di assistenza ai docenti e al personale ATA, con particolare attenzione al precariato, ha dato sostanza al nostro impegno. [5]

Attraverso FeNSIR Formazione ETS abbiamo affiancato alla tutela sindacale corsi di aggiornamento, preparazione ai concorsi e opportunità di studio. La formazione e l’informazione professionale sono diventate parti importanti del progetto, insieme al lavoro di consulenza e all’accompagnamento degli iscritti nelle diverse fasi della loro carriera. [6]

Questo bilancio comprende anche passaggi dolorosi. Abbiamo vissuto fratture e incomprensioni. C’è chi si aspettava di trovare, fin dall’inizio, un sindacato già pienamente strutturato, con un’organizzazione consolidata e risposte pronte per ogni esigenza. Quelle attese si sono incontrate con la fatica quotidiana di una realtà che stava nascendo.

Una casa si costruisce insieme. Quando abbiamo iniziato, avevamo un progetto e la volontà di realizzarlo; occorreva dare solidità alle fondamenta e costruire, giorno dopo giorno, gli spazi comuni. Ognuno poteva e può portare una competenza, una proposta, una parte del proprio tempo. Le fratture hanno lasciato il segno e ci chiedono di riflettere anche su come rendere più chiari i compiti, condividere meglio le responsabilità e affrontare le differenze attraverso il confronto.

Da questa esperienza ricavo un impegno per il futuro: rafforzare l’organizzazione insieme alla partecipazione. Dobbiamo continuare a formare chi assume incarichi, sostenere il lavoro dei territori e rendere più semplice per ogni iscritto contribuire alle scelte. Il Congresso sarà il luogo nel quale valutare il lavoro svolto e decidere quali priorità affidare al prossimo mandato.

La Segreteria nazionale del 12 novembre predisporrà documenti e proposte. Il Consiglio nazionale del 26 novembre affronterà l’aggiornamento degli organi, l’avvio delle procedure di rinnovo della Federazione e dei Sindacati Autonomi Federati, il regolamento elettorale e il calendario congressuale. Le successive modalità di partecipazione saranno comunicate agli iscritti.

Il tema che voglio dare a questa nuova fase è «Costruire insieme il futuro: partecipazione, diritti e dignità del lavoro». Riprende il filo del primo Congresso e lo porta dentro la responsabilità che abbiamo oggi: dare continuità al progetto attraverso il contributo di tutti.

Invito quindi tutti gli iscritti a partecipare al percorso congressuale, a presentare proposte e a offrire la propria disponibilità, secondo le regole statutarie ed elettorali. La FeNSIR è un sindacato democratico e aperto al contributo di ciascuno. Questo invito riguarda anche chi finora ha seguito la nostra attività senza ricoprire incarichi e desidera assumere un ruolo più attivo.

Ringrazio chi ha creduto nella FeNSIR fin dall’inizio e chi si è unito lungo il cammino. La casa che stiamo costruendo deve essere un luogo nel quale ogni iscritto possa sentirsi ascoltato e partecipe. È con questa responsabilità che mi preparo al secondo Congresso nazionale.

Giuseppe Favilla

Segretario Generale nazionale FeNSIR

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