Mese: Agosto 2026

ATA 2026/27, immissioni in ruolo: il quadro provinciale delle possibili assunzioni. FENSIR SAATA: «Servono stabilizzazioni adeguate ai posti realmente disponibili»

Si avvicina uno degli appuntamenti più attesi dal personale ATA: le immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027.

Dai dati provinciali attualmente disponibili emerge un quadro caratterizzato da un numero consistente di posti disponibili, soprattutto per i profili di collaboratore scolastico, assistente amministrativo e assistente tecnico. Il prospetto che pubblichiamo costituisce tuttavia una elaborazione indicativa: i dati sono soggetti a variazioni e dovranno essere confrontati con i contingenti e i provvedimenti ufficiali emanati dagli uffici competenti.

Il Ministero ha già predisposto sul proprio portale una sezione dedicata alle operazioni di immissione in ruolo per l’a.s. 2026/2027, mentre gli Uffici scolastici stanno progressivamente pubblicando i provvedimenti territoriali.

Grandi differenze tra disponibilità e possibili assunzioni

Il dato che FENSIR SAATA ritiene necessario evidenziare è il divario, in molti territori, tra i posti complessivamente disponibili e quelli destinabili alle assunzioni a tempo indeterminato.

Alcuni esempi contenuti nel prospetto sono particolarmente significativi.

A Milano, per i collaboratori scolastici, a fronte di 1.547 disponibilità, le immissioni indicate sarebbero 606. Per gli assistenti amministrativi risultano 637 disponibilità e 200 possibili ruoli, mentre per gli assistenti tecnici 210 disponibilità e 48 immissioni.

A Roma il prospetto riporta:

  • assistenti amministrativi: 745 disponibilità, 232 immissioni;
  • assistenti tecnici: 284 disponibilità, 65 immissioni;
  • collaboratori scolastici: 1.553 disponibilità, 609 immissioni.

Anche Torino presenta numeri rilevanti: 980 disponibilità per collaboratore scolastico, con 386 possibili assunzioni, e 355 disponibilità per assistente amministrativo, con 111 ruoli.

A Napoli, invece, vengono indicate 117 immissioni di collaboratori scolastici, 35 assistenti amministrativi e 11 assistenti tecnici.

Lombardia: numeri importanti

Particolare attenzione viene riservata da FENSIR SAATA alla Lombardia.

A Bergamo, ad esempio, il prospetto registra:

  • 215 disponibilità per assistente amministrativo e 67 possibili immissioni;
  • 90 disponibilità per assistente tecnico e 21 immissioni;
  • 556 disponibilità per collaboratore scolastico e 218 immissioni.

A Brescia le possibili assunzioni indicate salgono a 79 assistenti amministrativi, 27 assistenti tecnici e 244 collaboratori scolastici.

Numeri consistenti anche per Monza e Brianza, Pavia, Varese e le altre province lombarde.

FENSIR SAATA: «Il posto libero deve trasformarsi in lavoro stabile»

Per FENSIR SAATA il punto politico e sindacale resta chiaro: l’elevato numero di disponibilità dimostra quanto il sistema scolastico continui ad avere bisogno del personale ATA per garantire quotidianamente apertura, sicurezza, amministrazione, assistenza tecnica e funzionamento delle istituzioni scolastiche.

Non è sufficiente, pertanto, coprire una parte consistente dei posti con contratti a tempo determinato.

FENSIR SAATA chiede che tutti i posti vacanti e disponibili per i quali sussistano le condizioni normative e finanziarie siano utilizzati per le stabilizzazioni, evitando di alimentare ulteriormente un precariato che in molti casi riguarda lavoratori con numerosi anni di servizio alle spalle.

È inoltre indispensabile intervenire sulle dotazioni organiche: la scuola di oggi richiede competenze e carichi di lavoro profondamente diversi rispetto al passato.

Attenzione: il prospetto è indicativo

FENSIR SAATA invita il personale interessato a considerare i numeri pubblicati come indicativi e soggetti a variazione. Le assunzioni effettive dovranno essere verificate sulla base dei provvedimenti ufficiali e delle successive ripartizioni territoriali.

FENSIR SAATA continuerà a seguire le operazioni di immissione in ruolo 2026/27 e a informare tempestivamente il personale ATA sulle pubblicazioni degli Uffici scolastici.

Immissioni in ruolo ATA, FENSIR–SAATA: «Dagli altri sindacati soltanto dichiarazioni tardive. Servivano iniziative concrete»

FENSIR–SAATA non ha partecipato al tavolo convocato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’informativa sul contingente delle immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027.

Ciò non ci impedisce di esprimere una valutazione fortemente critica non soltanto sul metodo adottato dal Ministero, ma anche sull’azione delle organizzazioni sindacali presenti al confronto.

Ancora una volta, infatti, il tavolo è stato convocato quando le decisioni apparivano ormai definite e a ridosso dell’avvio delle procedure di assunzione. Una tempistica che ha trasformato il confronto sindacale in una semplice comunicazione di dati e decisioni già assunte.

Ma non è sufficiente denunciare, soltanto dopo l’incontro, la tardività della convocazione ministeriale. Le organizzazioni sindacali che da anni siedono stabilmente ai tavoli nazionali avrebbero dovuto pretendere con largo anticipo l’apertura del confronto, intervenire durante la formazione dei contingenti e promuovere iniziative concrete per ottenere l’immissione in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili.

«Non basta sedersi al tavolo ministeriale e, a decisioni già assunte, limitarsi a manifestare contrarietà. Il personale ATA ha bisogno di risultati concreti, non di dichiarazioni rituali. Chi dispone degli strumenti della rappresentatività nazionale ha anche la responsabilità di utilizzarli tempestivamente e fino in fondo».

Lo dichiara Gianluca Mangione, Segretario nazionale FENSIR–SAATA.

Da troppo tempo il personale ATA assiste allo stesso copione: organici insufficienti, migliaia di posti coperti con contratti a tempo determinato, procedure avviate in pieno agosto, cronoprogrammi incerti e amministrazioni territoriali costrette a operare in condizioni di continua emergenza.

Il Ministero conosce da mesi il numero dei posti vacanti, i pensionamenti, le cessazioni dal servizio e il fabbisogno reale delle istituzioni scolastiche. Non è quindi accettabile che il contingente venga illustrato alle organizzazioni sindacali soltanto quando i margini di intervento risultano ormai ridotti al minimo.

Allo stesso modo, FENSIR–SAATA ritiene insufficiente l’azione di quelle sigle che, pur partecipando regolarmente ai tavoli istituzionali, non sono riuscite a ottenere una programmazione anticipata, la copertura integrale dei posti disponibili e un vero piano di stabilizzazione del personale precario.

La rappresentanza sindacale non può ridursi alla presenza formale agli incontri ministeriali né alla pubblicazione di un comunicato a riunione conclusa. Occorrono proposte, pressione sindacale, mobilitazione e assunzione di responsabilità.

Le richieste di FENSIR–SAATA

FENSIR–SAATA chiede:

  • l’autorizzazione delle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili;
  • un piano straordinario per la stabilizzazione del personale ATA precario;
  • la trasformazione in organico di diritto dei posti che da anni vengono assegnati in organico di fatto;
  • un calendario nazionale stabile, definito con congruo anticipo;
  • procedure trasparenti e tempestive, da concludere prima dell’avvio dell’anno scolastico;
  • il potenziamento degli organici, ormai insufficienti rispetto ai carichi di lavoro e alle responsabilità attribuite al personale ATA;
  • un confronto sindacale preventivo e autentico, capace di incidere sulle decisioni e non limitato alla loro successiva comunicazione.

«Il personale ATA non può continuare a essere trattato come l’ultima ruota del sistema scolastico. FENSIR–SAATA, pur non avendo partecipato al tavolo, non resterà in silenzio davanti a un confronto tardivo e a un’azione sindacale che continua a produrre risultati insufficienti. Ai lavoratori non servono passerelle ministeriali: servono assunzioni, organici adeguati, stabilità e rispetto professionale».

FENSIR–SAATA continuerà a vigilare sulle procedure e a denunciare tanto le responsabilità del Ministero quanto l’inefficacia di chi, pur sedendo da anni ai tavoli nazionali, non è riuscito a cambiare concretamente le condizioni del personale ATA.

Gianluca Mangione
Segretario nazionale FENSIR–SAATA

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