Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha introdotto, con il Decreto n. 68 del 22 aprile 2026, un nuovo strumento per il reclutamento dei docenti: gli elenchi regionali per il ruolo, operativi dall’anno scolastico 2026/27.
Questa misura nasce con l’obiettivo di coprire i posti vacanti dopo lo scorrimento delle graduatorie concorsuali.
Cosa sono gli elenchi regionali
Gli elenchi regionali sono graduatorie territoriali, aggiornate annualmente e organizzate per classe di concorso e tipologia di posto.
Entrano in funzione:
- dopo l’esaurimento delle graduatorie dei concorsi;
- in presenza di posti disponibili.
Rappresentano quindi un canale aggiuntivo per le immissioni in ruolo.
Chi può accedere
Possono presentare domanda i docenti che:
- hanno partecipato a concorsi dal 2020 in poi;
- hanno superato la prova orale con almeno 70/100;
- risultano inseriti in graduatorie pubblicate entro il 2025;
- non sono già assunti a tempo indeterminato o con contratto finalizzato al ruolo.
Si tratta degli idonei dei concorsi, anche non vincitori.
Domanda: apertura e scadenza
La domanda si presenta tramite il portale ministeriale.
📅 Apertura: 6 maggio 2026, ore 9:00
📅 Scadenza: 25 maggio 2026
I candidati hanno 20 giorni di tempo per l’invio.
È possibile scegliere una sola regione per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto.
Struttura degli elenchi
Gli elenchi sono suddivisi in:
- candidati della stessa regione del concorso;
- candidati provenienti da altre regioni.
L’ordine è determinato dal punteggio conseguito.
È prevista la sola riserva per la legge 68/1999.
Assunzioni
Le assunzioni avvengono:
- solo dopo lo scorrimento delle graduatorie concorsuali;
- solo sui posti effettivamente vacanti.
Contratti:
- tempo indeterminato per docenti abilitati;
- tempo determinato finalizzato al ruolo per i non abilitati.
Il ruolo del sindacato Fensir
Il sindacato Fensir svolge un ruolo concreto di supporto ai docenti in questa nuova fase di reclutamento.
In particolare:
- offre assistenza operativa nella compilazione della domanda, aiutando a evitare errori nella procedura;
- fornisce consulenza sulla scelta della regione, elemento strategico per aumentare le possibilità di assunzione;
- garantisce tutela degli idonei, affinché il nuovo sistema non resti solo formale ma produca reali immissioni in ruolo;
- segue passo dopo passo l’applicazione del decreto, intervenendo in caso di criticità o interpretazioni non uniformi.
Fensir evidenzia come gli elenchi regionali possano rappresentare un’opportunità importante, ma solo se accompagnati da:
- trasparenza nelle procedure;
- tempi certi;
- effettiva disponibilità di posti.
Gli elenchi regionali introducono un meccanismo più flessibile nel reclutamento scolastico e valorizzano gli idonei dei concorsi.
Resta però fondamentale verificarne l’impatto reale sulle assunzioni e sul superamento del precariato.
In questo contesto, l’azione di Fensir si concentra nel supportare concretamente i docenti e nel garantire un’applicazione corretta e efficace della normativa.

